Nulla retrocede come il successo.- Marshall McLuhan
Nulla retrocede come il successo.
In America i film non sono inframmezzati da inserzioni pubblicitarie soltanto perché il cinema è in se stesso la maggior forma di propaganda per i beni di consumo.
I media sono materie prime come le risorse naturali, come il carbone, il cotone o il petrolio: in una società basata su determinate materie prime, la vita sociale è organizzata di conseguenza.
Ogni parola parlata è una divinità momentanea.
Oggi il futuro non è più pensato come migliore, ma come diverso: non è il futuro umano, ma l'anteprima dei modelli del prossimo anno.
La stampa è la tecnologia dell'individualismo.
La più grande conquista è quella di sorpassare se stessi.
Il successo non è niente se non si ha con chi dividerlo.
La paura dei fallimento o del successo è unica è sempre uguale. Entrambi sono la paura di esporre. Non la nostra forza, ma la nostra debolezza.
Il successo ha fatto di molti uomini dei falliti.
Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.
Il successo è un atto di equilibrio: tra la soddisfazione interiore e il riconoscimento esteriore, tra il raggiungere gli obiettivi e l'essere in grado di mollare.
La punizione del successo consiste nel fatto di dover frequentare delle persone che prima si potevano evitare.
La vita è una lotteria gigante dove si vedono solo i biglietti vincenti.
La sola cosa che separa le persone di successo da quelle che non lo sono è la volontà di lavorare sodo, molto sodo.
Nulla fallisce come il successo perché non impariamo da esso. Noi impariamo solo dai fallimenti.