Ho fatto uno sbaglio, ma non avevo torto.- Martin Vail
Ho fatto uno sbaglio, ma non avevo torto.
Se vi è stato fatto un grande torto, fatene subito cinque piccoli, per giunta! Orribile a vedersi è colui che in solitudine geme sotto il torto.
La ragione e il torto non si dividono mai con un taglio così netto che ogni parte abbia soltanto dell'uno e dell'altra.
Qualcuno ha scritto che dopo la mia esperienza di premorte sono diventato credente. Non è vero, non ho mai avuto e non ho tuttora una fede certa. Ma sono sicuro che se esiste un Dio, mia madre che certo rivedrò, mi accompagnerà da lui.
Ho presentato lo stesso spettacolo per più tempo di chiunque altro al mondo. Solo tra i concorrenti dello Zechhino d'Oro sono passati da me più di 3.000 bambini.
Io sono qui, e lo so anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi; sarò qui, resterò qui, anche per loro.
Le leggi dell'amore sono matematiche, ma il desiderio frustrato detesta avere torto e c'è sempre un'eccezione in affitto per i cuori disperati.
Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all'ingiustizia.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.
Sulla terra non resta che far torto o patirlo, perché una forza feroce governa il mondo.
Colui che ti ha permesso di fargli un torto ti conosce.