Ho fatto uno sbaglio, ma non avevo torto.- Martin Vail
Ho fatto uno sbaglio, ma non avevo torto.
Non ci sono torti imperdonabili, se non quelli di chi non si ama più.
Una lunga disputa, significa che entrambe le parti hanno torto.
I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico.
Perché dovresti preoccuparti di essere nel torto se qualcuno può dimostrarti che lo sei?
Quando s'investono tutte le proprie energie nel desiderio della persona amata, in fondo le si fa torto: perché allora non rimangono più forze per essere veramente con lei.
Qualcuno ha scritto che dopo la mia esperienza di premorte sono diventato credente. Non è vero, non ho mai avuto e non ho tuttora una fede certa. Ma sono sicuro che se esiste un Dio, mia madre che certo rivedrò, mi accompagnerà da lui.
E non è che avesse torto, pensava il capitano: da secoli i bargelli mordevano gli uomini come lui, magari la facevano assicurare, come diceva il vecchio, e poi mordevano. Che cosa erano stati i bargelli se non strumenti della usurpazione e dell'arbitrio?
Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno.
- Lei è dalla parte del torto. - Ingenuo. È il torto che è dalla mia parte.
Ci mettiamo dalla parte del torto, in mancanza di un altro posto in cui metterci.