Osa rischiare la pubblica critica.- Mary Kay Ash
Osa rischiare la pubblica critica.
Molti di noi muoiono senza aver suonato la propria musica... Noi dovremmo provare ad uscire dai nostri ambiti confortevoli e fare le cose di cui siamo capaci.
Pensa in termini di ciò che è buono per le altre persone e il successo verrà a cercarti.
L'onestà è la pietra miliare di tutti i successi senza la quale la fiducia e la capacità di lavorare dovrebbero cessare di esistere.
Non ponetevi limiti. Molte persone si pongono dei limiti rispetto a ciò che credono di poter fare. In realtà ognuno può andare tanto lontano quanto la mente gli consente di pensare.
Evitare i rischi equivale a rinunciare al diritto di provare la metà delle emozioni che siamo capaci di sentire.
Quando non si ha nulla da perdere, si diventa coraggiosi. Noi siamo timidi quando ci aggrappiamo ancora a qualcosa.
Era come fare un lancio col paracadute - se non si apre non ci si può mica incazzare con qualcuno.
Vivere nel rischio significa saltare da uno strapiombo e costruirsi le ali mentre si precipita.
Si abbia il coraggio, in un contesto di comune responsabilità istituzionale, di assumere per intero il modello della quinta Repubblica francese: un sistema semipresidenziale e un meccanismo elettorale a doppio turno di collegio.
Esplorare i propri limiti conduce alla scoperta di territori vastissimi.
Se non investi molto, allora la sconfitta non ti farà molto male e la vittoria non sarà molto eccitante.
È difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi.
Se la gente non sta ridendo di te, non stai dicendo nulla di veramente insolito. Allora lascia che la tua voce sia forte e chiara, osa provare cose che possono finire in un insuccesso.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un'eguale libertà di tutto osare.