La verità rende liberi, l'imperfezione rende veri.- Massimo Bisotti
La verità rende liberi, l'imperfezione rende veri.
Non ci stanchiamo mai di veder nascere sorrisi sul viso di chi amiamo, sono sempre una conquista. Sembrano sempre nuovi e danno sicurezza. Ci rivelano che una persona sta bene con noi.
A volte è splendido viaggiare senza tirare il freno a mano e schiantarsi in caduta libera su un desiderio che si avvera. Sopravvissuti alla paura.
Pazienza - È una strana parola. Puoi dirla quando aspetti e quando scegli di non aspettare più.
Quando ci innamoriamo di qualcuno attribuiamo un destino a quell'incontro e non facciamo altro che ripetere a noi stessi: doveva succedere.
Spesso le cose si uccidono per la paura di viverle.
Il modello sociale europeo, nelle sue versioni più riuscite, è tuttora ineguagliato. È il migliore, di gran lunga. E non solo in base a criteri etici, o valori politici, ma anche per la sua efficienza economica. Sono gli altri a dover imparare da noi.
Noi tutti soffriamo la preoccupazione che esista... nella persona amata, la perfezione.
La cosa che rende la musica bella è che non raggiungi mai la perfezione. Così ogni sera mi chiedo: come affronterò quel brano? Come posso renderlo al massimo? Qualche volta qualche cosa va storto così devi riprovarci. Un giorno scopri qualcosa di nuovo, un nuovo feeling. È bello.
Un uomo solo è qualcosa di imperfetto, deve trovarne un secondo per essere felice.
La perfezione è una stupida inezia. Non è l'ultima delle ironie della vita che questa, alla quale tutti miriamo, è meglio che non venga raggiunta.
Se stai per infrangere una Regola d'Arte, rendi il crimine interessante.
Le parole adempimento, perfezione, contengono in sè la parola fine.
Quando torno a casa la sera... mi piace trovare mio marito con i fiori in mano... e la cena già pronta. Per questo... ho scelto di utilizzare... allucinogeni.
Non è possibile amare la perfezione; la perfezione può essere solo contemplata come tale, non è forse vero?
La perfezione e l'imperfezione sono in realtà soltanto modi del pensare, cioè nozioni che siamo soliti inventare per il fatto che confrontiamo gli uni agli altri individui della stessa specie o genere.