Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.- Massimo Gramellini
Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.
Mettere lo zucchero nel caffè significava mentire a se stessi già di prima mattina?
I film che preferisco sono quelli in cui il protagonista perde tutto, ma arrivato sull'orlo del baratro fa un passo indietro e incomincia la rimonta.
Attira la fortuna chi si rende conto di quella che ha già.
La paura uccide sempre l'amore. Persino l'amore di una madre.
La zavorra serve a non avvicinarsi troppo alle nuvole.
Venere era nota come la stella luminosa del mattino, Fosforos, ma anche come la stella della sera, Esperos. La stella dell'estremo oriente e quella dell'estremo occidente: l'inizio e la fine di tutte le cose del cielo.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Costruisce troppo in basso chi costruisce al di sotto delle stelle.
Dio, non servono più le stelle: spegnile una a una. Smantella il sole e imballa la luna. Svuota l'oceano, sradica le piante. Ormai più nulla è importante.
Riconoscere le stelle è una questione di diletto, di divertimento. Il piacere di trasformare un mondo sconosciuto e monotono in un mondo meraviglioso e familiare. Bisogna prendere confidenza con il cielo, per "abitarci" e sentirsi come a casa propria.
Una monetina può nascondere la stella più grande, se la tieni abbastanza vicina all'occhio.
Nessuno guarda a cosa c'è davanti ai suoi piedi: tutti guardano alle stelle.
La saggezza di un uomo, in ogni aspetto dell'opera sua, sta nel legare il suo carro a una stella, e vedere il suo lavoro fatto dagli stessi dèi.
L'osservazione del cielo deve iniziare a occhio nudo. E come tutte le cose importanti, richiede tempo e pazienza. Ma una volta identificata, potrete riconoscere la stessa costellazione in qualsiasi punto del cielo. Con il passare del tempo diverrà parte del paesaggio e dei vostri ricordi.
La stella più luminosaè quella che si spegne per prima.