Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.- Massimo Gramellini
Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.
I mostri del cuore si alimentano con l'inazione. Non sono le sconfitte a ingrandirli, ma le rinunce.
Un tradimento uccide soltanto gli amori già morti. Quelli che non uccide a volte diventano immortali.
La zavorra serve a non avvicinarsi troppo alle nuvole.
La vita è un pavimento a scacchi.
Mi sono preso una cotta formidabile. Fra fuochi e chitarre, in riva al mare e dentro un sacco a pelo. Perché tutti, una volta nella vita, abbiamo diritto di credere che le canzoni dell'estate siano state scritte apposta per noi.
Non chiedere la luna. Abbiamo le stelle.
Oh, la presunzione delle stelle cadenti. Non importa, saranno buchi neri un giorno.
Se ti seduce un lumicino, seguilo. Ti conduce nella palude? certo tu ne esci; ma se non lo segui, per tutta la vita ti martoria il pensiero che esso forse poteva essere la tua stella.
Guardate le stelle e non i vostri piedi. Provate a dare un senso a ciò che vedete, e chiedervi perché l'universo esiste. Siate curiosi.
Le stelle sono nel cervello dell'uomo.
Amo la luce perché mi mostra la via. Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.
Solo quando è buio riusciamo a vedere le stelle.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
E ovunque andrò, là troverò sempre il Sole, la Luna e Stelle; troverò sogni, e presagi, e converserò con gli dei!
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.