Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.- Massimo Gramellini
Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.
Molto più importante di quello che sappiamo o non sappiamo è quello che non vogliamo sapere.
La vera scelta non è mai tra il fare una cosa e il non farla. Ma tra il farla o non farla per coraggio oppure per paura.
L'esistenza umana è un fiume di energia che sfocia in un oceano infinito, ma prima di arrivarci incrocia bivi e cascate.
Non esiste una gomma per cancellare i ricordi. Però esiste qualcosa che può ripulirli da tutto il dolore che contengono. Il sapone del perdono.
La leggerezza non è parente della superficialità, a differenza di quanto sostengono i superficiali che scambiano la pesantezza per profondità di pensiero.
Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.
Fabbrica troppo in basso chi fabbrica al di sotto delle stelle.
L'universo, così ricco di meraviglie, potrei passare ore e ore a osservare il cielo! Quante stelle, quanti misteri. Fra tutte le stelle ce n'è una che mi fa pensare a una persona speciale!
Se le stelle apparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.
Oh, la presunzione delle stelle cadenti. Non importa, saranno buchi neri un giorno.
Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.