Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.- Massimo Gramellini
Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.
Smetti di chiedere agli altri l'amore che non riesci a darti da sola, altrimenti continuerai a incontrare soltanto persone che non te ne sapranno dare.
La leggerezza non è parente della superficialità, a differenza di quanto sostengono i superficiali che scambiano la pesantezza per profondità di pensiero.
Una persona non diventa giusta solo perché tu lo desideri.
Internet ha riaperto i giochi ma li ha anche confusi: lo struscio elettronico consente i bluff dei vigliacchi e le bugie dei mitomani.
Le leggi dell'amore sono matematiche, ma il desiderio frustrato detesta avere torto e c'è sempre un'eccezione in affitto per i cuori disperati.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
I miei pensieri sono stelle che non riesco a far convergere in costellazioni.
Mi ero detto che una stella cadente era una stella che poteva essere bella ma per paura di brillare scappava il più lontano possibile. Un po' come me.
Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella.
Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.
Le stelle intorno alla bella luna celano il volto luminoso quando, al suo colmo, più risplende sopra la terra.
Amo il pezzo di terra che tu sei, perché delle praterie planetarie altra stella non ho. Tu ripeti la moltiplicazione dell'universo.
Dalle stelle veniamo e alle stelle andiamo. La vita è solo un viaggio all'estero.
Ho amato le stelle troppo profondamente per avere paura della notte.