All'Inter c'è stima per le persone e per le loro qualità tecniche.- Massimo Moratti
All'Inter c'è stima per le persone e per le loro qualità tecniche.
Se avessi capito che c'era un "sistema Moggi" non avrei mandato più la squadra in campo. Perché giocare sapendo che non si può vincere? Avevo però capito che Moggi e Giraudo avevano dei vantaggi. E che gli arbitri avevano per loro un'attenzione speciale.
L'Inter è un grande allenamento alla pazienza.
Crede che la stima delle persone dipenda da quello che ho, o che non ho più, sotto le mutande?
Bisogna stimare di più l'uomo giusto che il consanguineo.
Le cose nuove e subite sbigottiscono gli eserciti; le cose consuete e lente sono poco stimate da quegli; però farai al tuo esercito praticare e conoscere con piccole zuffe un nimico nuovo, prima che tu venga alla giornata con quello.
Penso che una volta la leadership significasse imporsi; oggi è possedere le qualità necessarie per meritare la stima degli altri.
Quanto alla stima e all'amicizia dei grandi scrittori stranieri, probabilmente sono vivo grazie a loro perché se all'estero non avessero seguito con passione e partecipazione il mio caso, temo proprio che non avrei avuto attenzione e protezione dal mio Paese.
Ciò che ha valore non viene stimato, e ciò che è stimato non ha alcun valore.
La stima non è prezzo di ossequi: oltre che essa, non diversa in ciò dall'amicizia, è come un fiore, che pesto una volta gravemente, o appassito, mai più non ritorna.
Un mio vecchio e stimato comandante era solito dire: "Prendete sempre sul serio il vostro compito e mai voi stessi".
Mantenere la stima di sé è il modo migliore per stare bene con se stessi.
Noi italiani siamo l'uno per cento del pianeta. Una pulce. Ma per una serie di circostanze siamo considerati i più "fighi". Gli stranieri ci disistimano come senso civico, ma adorano la nostra qualità della vita. Quindi bisogna esportare bellezza: agroalimentare, moda e design, industria manifatturiera di precisione, arte e cultura.