L'Inter è un grande allenamento alla pazienza.- Massimo Moratti
L'Inter è un grande allenamento alla pazienza.
Se avessi capito che c'era un "sistema Moggi" non avrei mandato più la squadra in campo. Perché giocare sapendo che non si può vincere? Avevo però capito che Moggi e Giraudo avevano dei vantaggi. E che gli arbitri avevano per loro un'attenzione speciale.
All'Inter c'è stima per le persone e per le loro qualità tecniche.
Di pregiudizi razziali verso i diversi è ancora pieno il mondo ed essi costituiscono ancora la base di molti conflitti. Credo che questi problemi non debbano essere risolti su basi eroiche, sono qualcosa che richiede pazienza e talento, che comporta fallimenti.
La pazienza è parte integrante del talento.
La pazienza soccorre la collera.
Abbiamo un detto in Tibet: "Se perdi la pazienza e ti arrabbi, morditi le nocche". Significa che se montate in collera non dovete mostrarlo agli altri. Dite piuttosto, a voi stessi: "Lascia perdere".
È molto strano che gli anni ci insegnino la pazienza - che più breve sia il nostro tempo, più grande sia la capacità di aspettare.
La pazienza ottiene tutto quello per cui lotta. Colui che ha Dio scopre che non manca di niente: Dio solo è sufficiente.
La pazienza è un requisito del successo... a meno che tu non riesca proprio ad aspettarlo... allora il tuo giardino del successo muore per mancanza di cure...
La pazienza non può essere coltivata nell'isolamento: è infatti una qualità che può nascere solo in un contesto di interazione con gli altri, soprattutto altri esseri umani.
Ch'edè sta furia? Adacio Biacio: Roma mica se fabbicò tutt'in un botto.
Nessuna grande opera viene creata in un instante, nemmeno l'uva, nemmeno i fichi. Se ora mi dici "Voglio un fico", ti rispondo: "Ci vuole tempo". Lascia innanzitutto che vengano i fiori, poi che si sviluppino i frutti e, poi, che maturino.