La pazienza è l'arte di sperare.- Luc de Clapiers de Vauvenargues
La pazienza è l'arte di sperare.
La virtù sincera non abbandona chi l'ama; i vizi stessi di un uomo bennato possono concorrere alla sua gloria.
Nell'infanzia di tutti i popoli, come in quella dei singoli individui, il sentimento ha sempre preceduto la riflessione ed è stato il suo primo maestro.
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Un segno grave di mediocrità è il lodare sempre con moderazione.
Il difficile non è essere intelligenti ma sembrarlo.
La pazienza è la strada più difficile sulla quale rimanere, ma è il cammino più sicuro per la vittoria.
Bisogna essere pazienti: non si produce un bambino in un mese mettendo incinte nove donne.
L'umorismo e la pazienza sono cammelli che ti guidano attraverso ogni deserto.
La pazienza è la lezione che mi è stata insegnata dal momento in cui sono sceso sulla terra; da allora io mi sono sempre provato a praticarla, ma c'è ancora dell'altro da imparare.
Affrettatevi lentamente, e senza perdervi d'animo. Venti volte in cantiere rimettete il lavoro: Levigatelo con cura e poi levigatelo ancora; Qualche volta aggiungete e spesso cancellate.
La pazienza mette assieme il coraggio morale e la timidezza fisica.
Non v'è dubbio che ogni condizione umana ha i suoi doveri. Quelli d'un infermo sono la pazienza, il coraggio e tutti gli sforzi per non essere inamabile a coloro che gli sono vicini.
Non c'è nulla di più forte di quei due combattenti là: tempo e pazienza.
È una grande forza quella di saper attendere senza impazienza che tutto maturi.
Chi avrebbe dovuto aver pazienza per me, se non l'avessi avuta io stesso?