Chi sa tutto soffrire può tutto osare.- Luc de Clapiers de Vauvenargues
Chi sa tutto soffrire può tutto osare.
Un segno grave di mediocrità è il lodare sempre con moderazione.
Chi è nato per obbedire obbedirebbe anche sul trono.
Il difficile non è essere intelligenti ma sembrarlo.
L'orgoglio è il conforto dei deboli.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
È molto meglio osare cose straordinarie, vincere gloriosi trionfi, anche se screziati dall'insuccesso, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nel grigio e indistinto crepuscolo che non conosce né vittorie né sconfitte.
C'è qualcosa di più assurdo dell'amore? Se lo godiamo fino all'ultimo, subito ce ne stanchiamo, disgustiamo; se lo teniamo alto per ricordarlo senza rimorsi, un giorno rimpiangeremo la nostra sciocchezza e viltà di non aver osato.
L'uccello che vuole innalzarsi al di sopra del comune livello delle tradizioni e dei pregiudizi deve avere ali molto robuste.
Se ho realizzato qualcosa di buono, è principalmente perché sono stato guidato dal bisogno di conoscere se posso realizzare delle cose per le quali non sono sicuro di avere le capacità necessarie.
Chi nulla ama non ha da temere, o sperare, o vantarsi, a andar fiero, osare, umiliarsi, emulare, adirarsi, o provare altri sentimenti del genere.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Se limiti le tue scelte al campo del possibile e del razionale, ti sconnetti da ciò che veramente vuoi e a quel punto non restano altro che i compromessi.
Soprattutto, prova qualcosa.
Nessuna barriera può resistere all'amore.L'amore osa tutto quello che può.