Di tutte le cose che distinguono l'uomo dagli animali, nessuna è più grande dell'intelletto.- Matteo Ricci
Di tutte le cose che distinguono l'uomo dagli animali, nessuna è più grande dell'intelletto.
Prima di contrarre amicizia, bisogna osservare; dopo averla contratta, bisogna fidarsi.
Se sei il mio vero amico, allora mi ami per l'affetto, non per le cose.
È profonda amicizia essere amico degli amici dell'amico e nemico dei nemici dell'amico.
Un vecchio amico è un buon amico: non dobbiamo abbandonarlo. Chi senza motivo lascia un vecchio amico per uno nuovo, dopo poco se ne pentirà.
La sola cosa di me che forse un giorno si spezzerà, e di questo ho talvolta paura, è il mio intelletto.
L'uomo non è logico e la storia del suo intelletto è tutta una serie di riserve mentali e di compromessi. Egli si attacca a ciò che può delle sue vecchie convinzioni, anche se è costretto ad abbandonarne la base logica.
Devo avere un'enorme massa di intelletto. A volte ci vuole perfino una settimana per metterlo in moto.
C'è un certo genere e un certo grado dell'intelletto sul quale le parole fanno presa, ma in cui le cose non hanno il potere di penetrare.
Ma l'amore non fa baratti da mercato, né usa la bilancia del merciaiolo. La sua gioia, come la gioia dell'intelletto, è di sentirsi vivo. Il fine dell'Amore è amare; niente di più e niente di meno.
Come gli occhi della nottola sono abbagliati dalla luce del sole che non riescono a vedere, ma vedono bene le cose poco illuminate, così si comporta l'intelletto umano di fronte ai primi principi, che sono tra tutte le cose, per natura, le più manifeste.
Divento sempre più convinto che la necessità della nostra geometria non possa essere dimostrata: perlomeno né dall'intelletto umano né per esso... La geometria non deve essere messa nella stessa classe dell'aritmetica, che è aprioristica, ma in quella della meccanica.
Nulla si raffina, tranne l'intelletto.
Tra le molte forme di falsa cultura, un conversare prematuro con le astrazioni è forse la cosa che si rivela più fatale per la crescita di un vigore mascolino dell'intelletto.
La cosa più veloce è l'intelletto, perché tutto attraversa.