Di tutte le cose che distinguono l'uomo dagli animali, nessuna è più grande dell'intelletto.- Matteo Ricci
Di tutte le cose che distinguono l'uomo dagli animali, nessuna è più grande dell'intelletto.
È profonda amicizia essere amico degli amici dell'amico e nemico dei nemici dell'amico.
Ragion d'essere dell'amicizia sono il bisogno reciproco e il mutuo aiuto.
Il mio amico non è altro che la metà di me stesso; anzi, un altro me stesso. Perciò devo considerare l'amico come me stesso.
Si lascia l'amico che offenda la giustizia in modo veramente grave.
Chi non aiuta l'amico nel bisogno, quando si troverà nel bisogno non avrà chi l'aiuti.
Voi dite che io pongo gli uomini in tale dipendenza da Dio da renderli simili agli elementi, alle piante e alle pietre, ciò è sufficiente che avete frainteso completamente la mia opinione e che confondete ciò che è proprio dell'intelletto con l'immaginazione.
Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.
L'intelletto è capace di creare le proprie premesse e per conseguenza anche la filosofia è inetta allo scopo; nessuno è così valido genitore da farsi avo di sé medesimo.
Ho un po' di visione strategica: posso calcolare alcune poche mosse in anticipo e ho un intelletto che si perde malamente in un paese che è gestito da generali e colonnelli.
Ciò che è portato alla luce dall'intelletto, non può accondiscendere alla falsità.
Come il ferro in disuso arrugginisce, così l'inazione sciupa l'intelletto.
L'intelletto è sempre ingannato dal cuore.
I primi concetti dell'intelletto preesistono in noi come semi di scienza, questi sono conosciuti immediatamente dalla luce dell'intelletto agente dall'astrazione delle specie sensibili... in questi principi universali sono compresi, come germi di ragione, tutte le successive cognizioni.
È l'intelletto superficiale che non presta all'antichità la dovuta reverenza.
Divento sempre più convinto che la necessità della nostra geometria non possa essere dimostrata: perlomeno né dall'intelletto umano né per esso... La geometria non deve essere messa nella stessa classe dell'aritmetica, che è aprioristica, ma in quella della meccanica.