L'identità online è raccontare se stessi.- Matteo Rubboli
L'identità online è raccontare se stessi.
Su internet l'individuo fa parte di una società completamente democratica. Non ha più importanza o maggiore visibilità la parola di un personaggio importante come un senatore o capo d'azienda, tutto è livellato, reso meritocratico in base alla pertinenza e qualità dei contenuti.
Raccontarsi vuol dire scrivere in diversi contesti delle storie che riguardano la propria attività, passione, visione del lavoro e degli ideali aziendali.
Autorizzate la condivisione online dei vostri testi, facendo però presente che sarà necessario citare fonte ed autore del contenuto.
E' consigliabile la creazione di un profilo Google Plus e un'interazione con almeno 300/400 persone tramite le Cerchie.
E' un'attività pubblicitaria che consente ad un marchio o prodotto di promuoversi autonomamente, grazie all'interesse generato dagli utenti per gli utenti.
Il pubblico ama lo status quo. Vuole sentirsi dire che tutto è più o meno ok. Non discute la fonte delle notizie. Ci sono un sacco di informazioni là fuori, su internet. Però devi volerle cercare.
La Rete da luogo di «connessione» è chiamata a diventare luogo di «comunione».
Il Social Media Marketing è quella branca del marketing che si occupa di generare interesse verso un prodotto o causa o brand tramite i social network e il web 2.0.
E' bene comunicare l'esperienza e l'identità del marchio, postando anche immagini che rimandano allo stile di vita, ai valori e alle sensazioni che il brand porta con sé.
Impara a respirare con le branchie Google!
Il tema principale dell'ecosistema Internet riguarda la tutela del diritto d'autore e lo sviluppo del mercato legale dei contenuti. E' un tema che richiede un approccio innovativo, sia verso i consumatori che verso i diversi soggetti che concorrono alla catena del valore dei servizi digitali.
Internet è fantastico e strano: puoi scrivere una lettera e dare ragionevolmente per scontato che verrà letta.
Internet è spaventoso.
L'autostrada informatica trasformerà la nostra cultura tanto drasticamente quanto l'invenzione della stampa di Gutenberg ha trasformato quella del Medio Evo.