Il futuro della tv è nel web.- Maurizio Costanzo
Il futuro della tv è nel web.
Una volta l'onestà era il minimo che si richiedesse ad un individuo. Oggi è un optional.
Il pettegolezzo diverte solo noi giornalisti: ce la cantiamo e ce la suoniamo.
Ora un governo dura meno di una gravidanza.
Abbiamo difeso e difendiamo l'autonomia della magistratura, perché l'idea che la magistratura inquirente e la pubblica accusa siano sottoposte al potere politico sarebbe devastante.
Quanti di voi amano Internet più della propria vita?
L'identità online è raccontare se stessi.
I movimenti in Rete nascono spesso per ottenere un obiettivo. Informano, coinvolgono, fanno proseliti.
Un corretto utilizzo dei media sociali non si improvvisa, ma richiede apertura al nuovo e tempo dedicato a vivere la Rete al fine di assorbirne le logiche di relazione e le grammatiche dei nuovi strumenti; insomma per comunicare in Rete bisogna farsi Rete.
Quando sono stato eletto, solo i fisici nucleari avevano sentito parlare del World Wide Web. Ora persino il mio gatto ha la sua home page.
Lo spam sarà un ricordo del passato entro 2 anni.
Questo libro non fa per voi se non avete una connessione a internet, se la vostra segretaria stampa le email a cui voi rispondete con una nota a penna via fax, se pensate che i social network siano una cosa da ragazzini e in cui si perde soltanto tempo.
La rivoluzione informatica ha messo ogni soggetto nella condizione di far valere la propria autorità, aprendo la strada a un mondo basato sulla reciprocità tra infinite comunità di vario genere e dimensione.
Internet conta per lo sviluppo del Paese più del petrolio. Muove informazioni, processi, dati, intelligenze. Non va controllato, va sviluppato.
Nel Fedro di Platone, Socrate diceva che la scrittura era una minaccia per la cultura perché a un libro non si possono fare domande. A Socrate mancava Internet.