Il futuro della tv è nel web.- Maurizio Costanzo
Il futuro della tv è nel web.
Il pettegolezzo diverte solo noi giornalisti: ce la cantiamo e ce la suoniamo.
Ora un governo dura meno di una gravidanza.
Abbiamo difeso e difendiamo l'autonomia della magistratura, perché l'idea che la magistratura inquirente e la pubblica accusa siano sottoposte al potere politico sarebbe devastante.
Una volta l'onestà era il minimo che si richiedesse ad un individuo. Oggi è un optional.
I fruitori del web ultimamente vogliono arrivare ai dati rapidamente e facilmente. Non interessano loro più tanto i siti attraenti e il design elegante.
Il cittadino che si informa su Internet non segue più la televisione, né legge i giornali. Vive in una dimensione parallela. Lui è informato, gli altri sono disinformati dal Potere.
Sta sempre collegato con qualcosa, manco alla Nasa! O Twister o Facesbuck per parlarci devo pigliare un megafono.
Internet sta diventando la piazza del villaggio globale del domani.
E quale modo migliore di condividere i miei pensieri se non spiattellandoli in rete??
Oggi la gente di uno stesso condominio non si conosce e, se si incontra in ascensore, non si parla. Poi su Facebook pubblica tutte le sue foto e racconta di tutto a tutto il mondo.
Nel cyberspazio non c'è posto per la proprietà privata, siamo nell'era del dotcomunismo.
L'arma che causa i maggiori danni ad Internet è la tastiera.
L'identità online è raccontare se stessi.
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