Il futuro della tv è nel web.- Maurizio Costanzo
Il futuro della tv è nel web.
Il pettegolezzo diverte solo noi giornalisti: ce la cantiamo e ce la suoniamo.
Ora un governo dura meno di una gravidanza.
Abbiamo difeso e difendiamo l'autonomia della magistratura, perché l'idea che la magistratura inquirente e la pubblica accusa siano sottoposte al potere politico sarebbe devastante.
Una volta l'onestà era il minimo che si richiedesse ad un individuo. Oggi è un optional.
Il sesso è come gli scacchi: sono divertenti online.
Se Al Gore ha inventato Internet, io ho inventato il correttore ortogrammico.
Mostratemi un politico moderno che non capisce Internet e vi mostrerò un perdente.
La maggior parte dei blog ha un unico lettore, il blogger.
La grandezza della trasmissione radiotelevisiva è che può portare un programma a milioni di persone con un'efficienza incomparabile. Ma non può fare il contrario: portare un milione di programmi ad ogni persona. Ed è esattamente quello che internet riesce a fare così bene.
Alle tre 'i' della Moratti, inglese, internet e impresa, la Gelmini ne ha aggiunta una quarta: inculo.
La rivoluzione informatica ha messo ogni soggetto nella condizione di far valere la propria autorità, aprendo la strada a un mondo basato sulla reciprocità tra infinite comunità di vario genere e dimensione.
Le cose che la gente fa su internet non si può neanche chiamarle peccati, perché francamente sono di una noia mortale.
Uno dei trucchi per creare un'immagine riconoscibile è utilizzare gli stessi font, lo stesso template, gli stessi colori e il tuo logo, ogni volta che stai comunicando con i tuoi utenti.
Internet non è un soggetto, come spesso sentiamo dire, ma una rete integrata di conoscenze applicative, un circuito di saperi che si esprime solo nel contatto immediato ed universale.