La vittoria della ragione sull'irrazionalità porta un nome classico : la vittoria di Pirro.- Michael Rumpf
La vittoria della ragione sull'irrazionalità porta un nome classico : la vittoria di Pirro.
Il cuore e la ragione discutevano. E il dubbio sedeva tra loro.
Una volta raggiunto il punto in cui tutti hanno ragione, la ragione muore.
La ragione è sempre esistita ma non sempre in una forma ragionevole.
Pensiero e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve a pianificare alcuni enigmi della fede, anche se l'intelletto umano è limitato. Lo scopo della fede e della ragione è lo stesso, se poi la ragione si trova in contrasto con la fede deve cedere a questa.
Non esiste razionalità senza senso comune e concretezza. Senza senso comune e concretezza la razionalità è fanatismo.
La ragione ci ha raramente delusi perché è stata raramente sperimentata.
Più si ragiona meno si crea.
L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.
Io non oppongo il razionale allo spirituale, perché lo spirituale è il massimo del razionale.
La perfetta ragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà.