La velocità è la forma di estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all'uomo.- Milan Kundera
La velocità è la forma di estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all'uomo.
La stupidità deriva dall'avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall'avere, per ogni cosa, una domanda.
Forse non siamo capaci di amare proprio perché desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa dall'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza.
La luce rossastra del tramonto illumina ogni cosa con il fascino della nostalgia: anche la ghigliottina.
I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell'innocenza magica del loro sorriso.
Soltanto il caso può apparirci come un messaggio. Ciò che avviene per necessità, ciò che è atteso, che si ripete ogni giorno, tutto ciò è muto. Soltanto il caso ci parla.
E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità.
Noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini.
La vita peggiora più velocemente di quanto lentamente migliori, e solo la catastrofe è chiaramente visibile.
Senza punti di riferimento non sai a che velocità stai andando. A volte dobbiamo andare davvero molto in alto per capire quanto siamo piccoli.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
Ero così veloce che avrei potuto alzarmi dal letto, attraversare la stanza, girare l'interruttore e tornare a letto sotto le coperte prima che la luce si fosse spenta.
Mi stanco di me stesso piuttosto velocemente.
Se il mio dottore mi dicesse che mi rimangono solo sei minuti da vivere, non ci rimuginerei sopra. Batterei a macchina un po' più veloce.
La vita perde in velocità ciò che guadagna in varietà, in complessità, in conservazione.