Dal sublime al ridicolo c'è soltanto un passo.- Napoleone Bonaparte
Dal sublime al ridicolo c'è soltanto un passo.
Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere.
Non vi è al mondo Costituzione che sia osservata letteralmente.
Non vi è condizione peggiore per un popolo di quella di divenire soggetto ad un altro popolo.
È molto meglio aver nemici dichiarati che amici celati.
Ci sono due leve per fare muovere un uomo, paura ed egoismo.
La gelosia si presta moltissimo ad essere vista con un'ottica comica, porta a situazioni grottesche, ossessive e ridicole. Chi è geloso appare agli altri sempre in un modo ridicolo.
Chi promette soluzioni magiche per fini di consenso, seminando paure e diffondendo illusioni, talvolta ridicole, non aiuta l'Italia ma la danneggia. E non sono neanche sicuro - lo vedremo alle prossime elezioni - che aiuti se stesso.
La verità passa per tre gradini: viene ridicolizzata, viene contrastata, viene accettata come ovvia.
Tutte le passioni ci fanno commettere errori, ma l'amore ci induce a fare i più ridicoli.
Costui lè un italiano e ci sta coprendo di ridicolo agli occhi del mondo! Leonardo Da Vinci!
Le persone non sono ridicole se non quando non vogliono parere o essere ciò che non sono.
Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
No, è ridicolo. Solo i codardi si nascondono sotto il letto, e io non sono un codardo... sono l'uomo di casa.
Siamo umani, quindi pieni di cose anche ridicole, ma il grosso del lavoro del regista e dello sceneggiatore è proprio la bottega, la fatica divertente che è raccontare.