È vero che sulla Rete ci sono molte cose che non vorremmo leggere. Ma questa è una ricchezza.- Nicholas Negroponte
È vero che sulla Rete ci sono molte cose che non vorremmo leggere. Ma questa è una ricchezza.
Forse lei avrebbe proibito Internet per tenere aperte le biblioteche.
I referendum via Rete senza quorum e propositivi diventeranno la normalità.
Autorizzate la condivisione online dei vostri testi, facendo però presente che sarà necessario citare fonte ed autore del contenuto.
E' enormemente cresciuta la quantità di informazione spazzatura: false notizie, leggende metropolitane amplificate dal passaparola, nozioni di pseudoscienza prive di ogni verifica, propaganda mascherata.
La formula tre ragazzi con un laptop veniva usata per descrivere una startup che aveva appena iniziato a operare sulla Rete. Oggi descrive anche un'azienda fisica. L'hardware sta diventando molto più simile al software.
Internet è spaventoso.
Divenute entità disincarnate, le persone hanno sempre più bisogno di una tutela del loro «corpo elettronico».
Google non è sinonimo di ricerca.
Questo sembra essere un crescente problema comune - coll'aumentare del numero totale di utenti, sale anche la probabilità che vi sia un demente sufficientemente ossessionato per ogni argomento.
Il web ci ha insegnato il potere dell'effetto di rete: quando connettete le persone e le idee, esse crescono.