La povertà diminuisce la gravità del crimine.- Nicolas Chamfort
La povertà diminuisce la gravità del crimine.
L'uomo raggiunge da novizio la soglia di ogni età della vita.
Il variare delle mode è la tassa che l'industria del povero impone alla vanità del ricco.
Si aspira all'inattività di un malvagio e al silenzio di un ottuso.
Nel vedere quel che succede nel mondo, il più misantropo finirebbe col rallegrarsi, e Eraclito col morire dal ridere.
La migliore filosofia, relativamente alla gente, è di fondere nei suoi confronti il sarcasmo dell'allegria con l'indulgenza del disprezzo.
Ritengo che una nazione che ignori l'eredità etica, spirituale, religiosa della sua storia commetta un crimine contro la sua stessa cultura.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
Danbury non era una prigione. Era una scuola del crimine, entrai con un diploma in Marijuana, ne uscii con un Dottorato in Cocaina.
Nel crimine c'è dell'eroismo, come nella virtù. Il vizio e l'infamia hanno i propri altari e la propria religione.
L'euro è un crimine contro l'umanità.
Lo studio dei caratteri m'interessa enormemente. Non ci si può occupare del crimine senza tener conto della psicologia.
Dove c'è una punizione, c'è sempre un crimine.
Morire non è un crimine.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini!
Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.