La povertà diminuisce la gravità del crimine.- Nicolas Chamfort
La povertà diminuisce la gravità del crimine.
La Francia, paese dove spesso giova far mostra dei propri vizi ed è sempre pericoloso rivelare le proprie virtù.
La coscienza è un cane che non ci impedisce il transito, però noi non possiamo impedirgli di abbaiare.
Re e preti, nel condannare la dottrina del suicidio, hanno voluto assicurare la durata della nostra schiavitù. Intendono tenerci chiusi in una cella senza uscita, come quello scellerato della Commedia di Dante che fa murare la porta della prigione dove era rinchiuso lo sventurato Ugolino.
L'opinione è la regina del mondo, perché la stoltezza è la regina degli stolti.
Hanno detto che la caccia è immagine della guerra; e in effetti i contadini, i cui campi vengono devastati, devono senz'altro convenire sull'adeguatezza del confronto.
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
L'euro è un crimine contro l'umanità.
Sono pronto a testimoniare i miei crimini, ma vi prego di non tormentarmi con i loro dettagli: la mia psiche non sarebbe capace di sopportarli.
L'Italia non è fusa nemmeno nel male; tra noi, più che altrove, anche la criminalità è regionale: essa è di corruzione e di astuzia nel Settentrione, di violenza e di miseria nel Mezzogiorno.
La cura per il crimine non è la sedia elettrica, ma il seggiolone.
Destino: Misteriosa entità che dovrebbe controllare tutte le sorti umane e che viene invocata soprattutto da chi sbaglia per scusare il proprio insuccesso e dai tiranni per giustificare i propri crimini.
Ogni società ha il tipo di criminali che si merita.
Morire non è un crimine.
La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.