La povertà diminuisce la gravità del crimine.- Nicolas Chamfort
La povertà diminuisce la gravità del crimine.
La nostra ragione ci rende qualche volta infelici come le nostre passioni; e si può dire che l'uomo, quando si trova in queste condizioni, è un malato avvelenato dal suo stesso medico.
Ci sono secoli in cui l'opinione pubblica è la peggiore delle opinioni.
La Francia è un governo assoluto, temperato dalle canzoni.
Vivere è una malattia a cui il sonno viene una volta al giorno a recare un po' di sollievo. Questo però è solo un palliativo: il rimedio è la morte.
Se non fosse per il governo, non avremmo niente altro di cui ridere in Francia.
In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine.
La singolarità è quasi invariabilmente un indizio. Quanto più un crimine è banale e comune, tanto più difficile è comprenderlo.
Dove c'è una punizione, c'è sempre un crimine.
Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.
Il crimine è solo una sinistra forma dell'umano sforzo.
Il crimine è una cosa comune. La logica è rara. Tuttavia è sulla logica che si dovrebbe insistere.
Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità.
In cielo l'amar troppo è un crimine?
Danbury non era una prigione. Era una scuola del crimine, entrai con un diploma in Marijuana, ne uscii con un Dottorato in Cocaina.