L'umiltà ci rende forti, e poi sapienti; l'orgoglio, deboli e stolti.- Niccolò Tommaseo
L'umiltà ci rende forti, e poi sapienti; l'orgoglio, deboli e stolti.
La superbia è il più frequentemente punito e il più difficilmente sanabile di tutti i vizi.
Il coraggio più difficile, e a' deboli specialmente più necessario, è il coraggio di saper soffrire al bisogno.
L'uomo è indizio, strumento, limite all'uomo. Di questo principio esce la giurisprudenza e la politica tutta.
Il piacere misto al dolore, è l'unica felicità sulla terra. Piacere mero fa l'anima stupida e dura.
Diffidare dell'uomo è un corromperlo.
L'orgoglio dell'umiltà è la quintessenza della superbia.
La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.
La nostra vanità è più duramente offesa proprio quando è stato il nostro orgoglio ad essere ferito.
Le persone si dichiarano orgogliose di essere omosessuali, neri, femmine, bianchi o quel che sia, tutti fatti accidentali della natura. Il vero orgoglio ci distingue, anche se soltanto agli occhi della nostra mente.
Non abbassare lo sguardo con nessuno tu puoi chiamarlo orgoglio ma è la mia idea!
Molto più che gli interessi è l'orgoglio che ci divide.
L'orgoglio che si pasce di vanità finisce nel disprezzo.
L'orgoglio umano sa inventare i più gravi nomi per nascondere la propria ignoranza.
Una certa dose d'orgoglio è un utile ingrediente del genio.
Il peccato prediletto del demonio è l'orgoglio che scimmiotta l'umiltà.