L'umiltà ci rende forti, e poi sapienti; l'orgoglio, deboli e stolti.- Niccolò Tommaseo
L'umiltà ci rende forti, e poi sapienti; l'orgoglio, deboli e stolti.
Il matrimonio è come la morte: pochi ci arrivano preparati.
La poesia è la parola dei secoli.
Pochi nomi ci restano d'amici illustri, perché l'amicizia vera non fa pompa di sé.
Non è coraggio senza pazienza.
Certe carezze ai sinceri fanno schifo, ai cauti paura.
L'orgoglio si pasce dell'amore di sé. Ebbene, bisogna che l'amore di Dio sia così forte, da spegnere ogni amore di noi stessi.
La nostra vanità è più duramente offesa proprio quando è stato il nostro orgoglio ad essere ferito.
Non v'ha orgoglio che superi l'orgoglio degli umili.
Lettore, in te palpita la vita, tu fremi d'orgoglio e amore: sei come me, lettore E perciò ti dedico i miei canti.
Ciò che facciamo per orgoglio è spesso superiore a che che completiamo per dovere.
L'orgoglio non ha gusti raffinati e si accontenta di privilegi molto meschini.
Si può essere orgogliosi di essere galantuomini, non mai di essere uomini d'ingegno.
La barriera tra un sana fiducia in se stessi e un malsano orgoglio è molto sottile.
Chi fa sfoggio dell'orgoglio è fortunato se vivrà a lungo.