Forse la coscienza, il senso della vita sta in mezzo a mille notti o forse più.- Nomadi
Forse la coscienza, il senso della vita sta in mezzo a mille notti o forse più.
L'ho cercata, l'ho pagata: se la chiamano coerenza questa cosa ha un prezzo fisso, non potevo farne senza.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che cercano il senso della vita senza trovarlo e quelli che l'hanno trovato senza cercarlo.
Ma chi scorge nel godimento il senso e lo scopo della vita, sottopone sempre la sua vita a una condizione che, o sta al di fuori dell'individuo, o è nell'individuo ma in modo da non essere posta per opera dell'individuo stesso.
Lo scopo della vita dell'uomo è l'impiego di tutte le possibili facoltà per lo sviluppo multilaterale di tutto l'essere.
La domanda fondamentale è infatti: qual è lo scopo della vita? Diventare più umani o produrre di più?
Lo scopo della vita, la sua vocazione è la gioia.
Lo scopo della vita è l'autosviluppo. Sviluppare pienamente la nostra individualità, ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere.
Solo i poveri conoscono il significato della vita; chi ha soldi e sicurezza può soltanto tirare a indovinare.
La chiarezza del significato della vita percepita su un letto di ospedale svanisce quando ritornano i molti obblighi quotidiani e ricominciano a dominare la vita.
Non posso vivere se non faccio lavorare il cervello. Quale altro scopo c'è nella vita?
La sventura è la nostra più grande maestra e la nostra migliore amica. È lei che c'insegna il senso della vita.