L'unica che mi sento di escludere è la foto di me stesso morto.- Oliviero Toscani
L'unica che mi sento di escludere è la foto di me stesso morto.
Non ho mai avuto giocattoli. La sera andavo a letto con il fucile a turaccioli, una bambola di mia sorella e un quotidiano.
Si nasce, e poi l'unica cosa che siamo sicuri ci succederà sarà il morire.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
Se si è maturi per un dio si è generalmente acerbi per il prossimo.
C'è chi crede nella religione e chi invece religiosamente crede nel non crederci.
Da quando sono state inventate le macchine fotografiche, esiste nel mondo un particolare eroismo: l'eroismo della visione.
La fotografia è un'arte elegiaca, un'arte crepuscolare. Quasi tutti i suoi soggetti, per il solo fatto di essere fotografati, sono tinti di pathos.
La fotografia è un esercizio di osservazione e il risultato è sempre un colpo di fortuna.
Quanta gente ha voluto uccidersi e si è limitata invece a lacerare la propria fotografia!
La fotografia e la scrittura costituiscono un tentativo di cogliere quegli istanti prima che svaniscano, di fissare i ricordi per dare un senso alla vita.
La conseguenza più grandiosa della fotografia è che ci dà la sensazione di poter avere in testa il mondo intero, come antologia di immagini; nelle fotografie l'immagine è anche un oggetto, leggero, poco costoso, facile da portarsi appresso, da accumulare, da conservare.
Tutto ciò che esiste intesse una relazione, è parte di un rigoroso disegno; quel che a prima vista può sembrare un viluppo di casualità, alla minuziosa analisi della macchina fotografica rivela gradualmente le sue perfette simmetrie. Niente è casuale, niente è banale.
La fotografia non rivaleggia con la pittura, due espressioni sostanzialmente diverse; il pittore interpreta la realtà e la macchina fotografica le dà forma. Nella prima tutto è invenzione, mentre nella seconda al dato reale si somma la sensibilità del fotografo.
Le fotografie ci ricordano che il tempo è multiforme e che noi siamo parte di una catastrofe metamorfica.