In tempo di democrazia la giustizia non si fa scavando le tombe.- Oriana Fallaci
In tempo di democrazia la giustizia non si fa scavando le tombe.
Che senso ha rispettare chi non rispetta noi? Che senso ha difendere la loro cultura o presunta cultura quando essi disprezzano la nostra?
Il grande malanno del nostro tempo si chiama ideologia e i portatori del suo contagio sono gli intellettuali stupidi.
La libertà non ha patria.
La felicità è un oblìo che dura una settimana.
L'estrema punizione per chi cerca mondi migliori è il niente.
Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.
Se la democrazia è distrutta, tutti i diritti sono distrutti; anche se fossero mantenuti certi vantaggi economici goduti dai governati, essi lo sarebbero solo sulla base della rassegnazione.
La democrazia rappresentativa, liberale, borghese, insomma la "democrazia reale" come la conosciamo e la viviamo, e che è attualmente egemone, non è la democrazia. È una finzione. Una parodia. Un imbroglio.
Abuso di potere, mitigato dal consenso popolare: ecco l'ideale della nostra democrazia.
La democrazia finché dura è più sanguinosa dell'aristocrazia o della monarchia.
La democrazia dà la sensazione di poter scegliere.
Il limite della democrazia: troppi coglioni alle urne.
Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. Avrebbero bisogno di molti aggettivi per l'appunto qualificativi. Un dispotismo può essere illuminato e una democrazia putrefatta e non è semplice districarsi tra queste antinomie.
Uno stato è politicamente libero, se le sue istituzioni politiche rendono di fatto possibile ai suoi cittadini di cambiare governo senza spargimento di sangue, nel caso in cui la maggioranza desideri un tale cambiamento di governo.
La democrazia non è solamente la possibilità ed il diritto di esprimere la propria opinione, ma è anche la garanzia che tale opinione venga presa in considerazione da parte del potere, la possibilità per ciascuno di avere una parte reale nelle decisioni.