Il capitale dei poveri è la salute.- Óscar Rodríguez Maradiaga
Il capitale dei poveri è la salute.
La democrazia non arriva per dichiarazioni, né arriva per pressioni o embarghi; può arrivare attraverso il dialogo.
E si 'a salute cresce e si tu crisce crisce pecché stu vverde cresce e pascia.
Certe donne calcolano la salute di un uomo come un usuraio l'interesse d'un capitale.
L'odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore.
La salute sta tanto al di sopra di tutti i beni esteriori, che in verità un mendico sano è più felice di un re malato.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Dice un vecchio medico: "La salute è uno stato precario dell'uomo, che non promette niente di buono".
La salute non analizza se stessa e neppure si guarda allo specchio. Solo noi malati sappiamo qualche cosa di noi stessi.
Io mantengo verso i medici una benevola diffidenza, perché a furia di studiare le malattie finiscono per considerare la salute anch'essa come una malattia.
In genere passiamo la gioventù a rovinarci la salute e la vecchiaia a curarla.
Come è bello essere ben nutriti, sani e gentili allo stesso tempo.