La carità crea una moltitudine di vizi.- Oscar Wilde
La carità crea una moltitudine di vizi.
Quando gli dèi vogliono punirci, esaudiscono le nostre preghiere.
La felicità è la pietra di paragone del carattere, è la sua parola di approvazione. Quando siamo felici, siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici.
La felicità di un uomo sposato dipende dalle donne che non ha sposato.
Siamo in disaccordo con noi stessi quando siamo costretti a essere in armonia con gli altri.
Come sono dure le donne di buon cuore! Come sono deboli gli uomini cattivi!
Perché ogni sorta di carità fomenta l'ozio e l'imprevidenza.
Al di sopra di beghe, pettegolezzi, livori, deve ispirarci la carità cristiana.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, si come le virtù sono condite e ricevono vita dalla carità.
Una parola di carità sulla bocca di uno scettico è come un fiore tra le mascelle di un cranio.
Che cos'è una comunità senza carità fraterna? Un purgatorio o meglio un inferno anticipato.
La vera carità è senza ostentazione; simile alla rugiada del cielo cade senza rumore nel seno degli infelici.
La carità comincia a casa propria, e la giustizia dalla porta accanto.
La carità, come se non fosse già abbastanza complicata nei tempi in cui ci troviamo, desterà sempre il sospetto di essere qualcosa di morboso, sadomasochistico o chi sa che perversione. Le tendenze elevate o morali destano sempre il sospetto di essere imbrogli.
Superiori di gran lunga a tutti i grandi sapienti della terra saran sempre reputati que' pietosi, che al soccorso de' poveri fratelli consacrarono la vita.