Con la donna, la vera tattica è di farle la corte se è graziosa, e di farla a un'altra se è brutta.- Oscar Wilde
Con la donna, la vera tattica è di farle la corte se è graziosa, e di farla a un'altra se è brutta.
Il dovere è ciò che ci si aspetta, dagli altri.
Un buon consiglio diamolo sempre a qualcun altro. È l'unica cosa da farne giacché non è di nessuna utilità per noi stessi.
Oggigiorno i matrimoni vanno in malora più per il buon senso del marito che per altro. Come sarebbe possibile a una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente ragionevole?
L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.
Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. Io ho soltanto a che fare con la letteratura.
Che cosa sarebbe l'umanità, signore, senza la donna? Sarebbe scarsa, signore, terribilmente scarsa.
Nient'altro fa invecchiare le donne, oggi, quanto la fedeltà dei loro ammiratori.
In tutte le specie la femmina è più temibile del maschio.
Molto sovente le belle donne non hanno un'intelligenza proporzionale alla loro bellezza.
La definizione della donna? Una sfinge senza segreti.
Scoprii che più amara della morte è la donna, che è come il laccio dei cacciatori, il suo cuore è come una rete, le sue mani funi.
Le donne brutte sono sempre gelose dei loro mariti. Le donne belle non ne hanno mai il tempo. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.
La donna è il contrario del Dandy. Dunque deve fare orrore. La donna ha fame, e vuole mangiare; sete, e vuole bere. È in fregola, e vuole essere fottuta. Che bel merito! La donna è naturale, ossia abominevole. Così essa è sempre volgare, vale a dire il contrario del Dandy.
La maggior parte delle donne non stimano gli uomini che per la loro forza fisica e la loro debolezza morale.
Le donne più sciocche: quelle che vanno subito a raccontare tutto; al primo orecchio che capita; e prima che le cose siano veramente successe.