Ho il culto delle gioie semplici, sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.- Oscar Wilde
Ho il culto delle gioie semplici, sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.
Si può sempre riconoscere da uno sguardo se un uomo ha delle responsabilità domestiche che gli incombano o no. Ho notato una espressione di così profonda tristezza negli occhi di tanti uomini ammogliati.
Il grande vantaggio del giocare col fuoco è che non ci si scotta mai. Sono solo coloro che non sanno giocarci che si bruciano del tutto.
Vi sono due maniere di odiare l'arte, l'una è di odiarla, l'altra di amarla con moderazione.
Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono così bene!
Le donne apprezzano la crudeltà più di qualunque altra cosa. E amano esserne dominate.
Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto.
La gioia autentica, invece, nasce dalla sana consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre facoltà.
La gioia è un'affezione passiva che aumenta la nostra potenza di agire, e solo la gioia può essere un'affezione attiva.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
Io canto il mio dolore e dipingo la mia gioia.
La gioia è facile ai buoni; sempre si trova sul loro cammino; ed essi non hanno bisogno di andarne alla caccia, di cercarla. La gioia muove loro incontro.
La cosa che in questo mondo può essere più orrida è la gioia.
Molte volte non tanto il conseguito giova, quanto lo sforzo fatto per conseguirlo.
Credo che ciò che mi distingue sia il mio modo frizzante e la mia gioia nel fare i miei esercizi. Mi viene da dentro ogni volta che vado in pedana. Mi diverto proprio a fare quello che faccio. E' così che ottengo i miei successi.
La gioia non è nelle cose, è in noi.