Lo scandalo è un pettegolezzo reso noioso dalla moralità.- Oscar Wilde
Lo scandalo è un pettegolezzo reso noioso dalla moralità.
Ho la sensazione di aver dato tutta la mia anima a qualcuno. A qualcuno che la usa come se fosse un fiore da mettere all'occhiello, una piccola decorazione per gratificare la sua vanità, un ornamento per un giorno d'estate.
Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo chi ha un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.
Divenire lo spettatore della propria vita... significa sfuggire alle sofferenze della vita.
Una rosa rossa non è egoista perché vuole essere una rosa rossa. Sarebbe orribilmente egoista se volesse che i fiori del giardino fossero tutti rossi e tutti rose.
Un po' di sincerità è pericolosa, ma molta è assolutamente fatale.
Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.
Mi attirano gli scandali riguardanti gli altri, ma non ho alcun interesse per gli scandali che mi riguardano. Non hanno il fascino della novità.
Lo scandalo comincia quando la polizia vi mette fine.
Non bisogna mai debuttare con uno scandalo. Lo scandalo dev'essere tenuto in riserva per rendere interessante la vecchiaia.
La base di tutti gli scandali è un'assoluta immorale certezza.
Il successo fa scandalo. Lo scandalo fa successo.
Scandalo è non darlo.
Mi diletto degli scandali che riguardano gli altri, ma gli scandali che mi riguardano non hanno interesse per me. Non hanno il fascino della novità.
E mentre i Giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani.