Per scrivere bene, in versi come in prosa, niente eguaglia l'avere davvero qualcosa da dire.- Paul Brulat
Per scrivere bene, in versi come in prosa, niente eguaglia l'avere davvero qualcosa da dire.
Niente costa tanto caro come essere poveri.
La giustizia condanna qualche scellerato per far credere agli altri di essere delle persone oneste.
Gli uomini stimano soltanto ciò che gli costa caro.
I processi dimostrano lo scarso valore della testimonianza umana.
Scrivere è una forma sofisticata di silenzio.
La metà di ciò che scriviamo è dannosa, l'altra metà è inutile.
Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.
Nei tempi, in cui tutti scrivono bene, pochi scrivono cose grandi.
Scrivere è un'articolazione raffinata del pensare.
Di solito i blogger sono apprendisti-mancati-pretesi letterati che si dannano a cercare stima e fama in Internet. O signore e signorine che approfittano della copertura di un nickname, per sfogare umori e ardori, esibire dolciastre poesie o confidare i propri amori (di regola infelici).
Se è vero che bisogna possibilmente pensare come uno spirito grande, bisogna invece parlare la stessa lingua che parlano gli altri. Bisogna usare parole ordinane, ma dire cose fuori dell'ordinario.
Ogni opera d'arte la sai quando ti diventa facile; quella dello scrivere quando ti diventa difficile.
Solo uno stolto scrive sempre solo per soldi.
Che non si pensa se non quando ci si siede per scrivere è la causa del gran numero di opere mediocri.