Per scrivere bene, in versi come in prosa, niente eguaglia l'avere davvero qualcosa da dire.- Paul Brulat
Per scrivere bene, in versi come in prosa, niente eguaglia l'avere davvero qualcosa da dire.
La gelosia d'amore è un esasperato sentimento della proprietà.
È meglio amare che essere amati; è meglio infastidire che essere infastiditi.
Certe persone sarebbero meno stupide, se fossero meno istruite.
Ci sono persone che non sanno mai ciò che vogliono, ma che lo vogliono con indomita energia.
Niente costa tanto caro come essere poveri.
Qualunque cosa un poeta scriva con entusiasmo e ispirazione divina è bello.
Scrivere bene si può, e non è neppure difficile. L'importante è capire chi scrive male, e regolarsi di conseguenza.
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi.
Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.
Scrivere presuppone ogni volta la scelta d'un atteggiamento psicologico, d'un rapporto col mondo, d'un'impostazione di voce, d'un insieme omogeneo di mezzi linguistici e di dati dell'esperienza e di fantasmi dell'immaginazione, insomma di uno stile.
Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
I lavori di fantasia dovrebbero essere scritti in un linguaggio davvero piano; più sono puramente immaginari più è necessario che siano semplici.
Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo, mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico, dimostra che non è così.
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
Scrivere è un po' come fare i minatori di se stessi: si attinge a quello che si ha dentro, se si è sinceri non si bada al rischio di farsi crollare tutto addosso.