Scrivere è leggere in sé stessi.- Max Frisch
Scrivere è leggere in sé stessi.
La verità non si può mostrare, si può soltanto inventare.
Non è che il successo cambi l'uomo; lo smaschera.
Niente è più difficile che accettare sé stessi.
Colui che è affamato non ha scelta. Il suo spirito non proviene da dove lui vorrebbe, ma viene dalla fame.
Tolleranza è sempre indice di potere sicuro; quando si sente in pericolo, nasce sempre la pretesa di essere assoluto; nasce dunque la falsità, il diritto divino del mio privilegio, l'inquisizione.
Scrivo, quindi sono.
Suonare è un lavoro da duri. Anche scrivere è un lavoro da duri.
Ho scritto t'amo sulla sabbia. Del gatto.
Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.
Solo uno stolto scrive sempre solo per soldi.
Scrivere è riuscire a dire le cose gravi con frivolezza e quelle leggere con gravità; ci vuole però, il senso dell'ironia e anche quello dell'autoironia.
Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male.
La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio.
Scrivere rientra nelle prestazioni del trapezista da triplo salto mortale senza rete.
Uno stomaco pieno è un grande aiuto per la poesia, e a dire il vero, nessun sentimento di nessun genere potrebbereggersi su uno stomaco vuoto.