Scrivere lettere a mano è diventata un'anomalia, non si usa più.- Steve Carrell
Scrivere lettere a mano è diventata un'anomalia, non si usa più.
La frode non ha mai funzionato, prima o poi qualcosa va storto, quand'è che ce ne siamo dimenticati?
C'è solo una cosa su cui scrivere: il cuore umano in conflitto con se stesso.
Come la negligenza nel vestire rivela disprezzo per la società nella quale si va, così lo stile affrettato, trascurato, cattivo rivela un offensivo disprezzo per il lettore, il quale poi lo ripaga giustamente non leggendo.
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.
Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo, mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico, dimostra che non è così.
Scriverà cose degne di essere scritte soltanto colui che sia spinto esclusivamente dalla cosa che gli sta a cuore.
Posso scrivere meglio di chiunque possa scrivere veloce, e posso scrivere più veloce di chiunque possa scrivere meglio.
È impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.
Di solito i blogger sono apprendisti-mancati-pretesi letterati che si dannano a cercare stima e fama in Internet. O signore e signorine che approfittano della copertura di un nickname, per sfogare umori e ardori, esibire dolciastre poesie o confidare i propri amori (di regola infelici).
Si impara più presto a scrivere in modo grandioso che a scrivere in modo lieve e semplice.