Uno scrive perché vede, l'altro perché sente dire.- Karl Kraus
Uno scrive perché vede, l'altro perché sente dire.
Un tempo il calzolaio aveva un rapporto personale con i suoi stivali; oggi il poeta non ne ha nessuno con le sue esperienze.
La psicoanalisi è quella malattia mentale di cui crede di essere la terapia.
Dire la verità in malafede dovrebbe essere considerato disonesto.
La prova più forte contro una teoria è la sua applicabilità.
Una vasta cultura è una farmacia ben fornita: ma non c'è modo di avere la sicurezza che non ci venga porto del cianuro per curare un raffreddore.
Mi figuro, per un inestirpabile pregiudizio di scrittore, che nulla resterà non detto.
È più facile scrivere un libro che venderlo.
Scrivere è un'attività per invalidi compiaciuti che sublimano nei libri la frustrazione di non riuscire a vivere.
Di solito il motivo per cui chi scrive non dice qualcosa è questo: non sa cosa dire.
Scrivere rientra nelle prestazioni del trapezista da triplo salto mortale senza rete.
Se lo scrittore utilizza le parole per creare le sue opere, il fotografo, visto che scrive con la luce, dovrà essere sensibile ai mutamenti della luce stessa.
Scrivere è nella mia natura.
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.
Leggi quello che hai scritto, e ogni volta che trovi un passo che ti sembra particolarmente bello, cancellalo.
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.