Le nostre debolezze: le nostre forze.- Paul Celan
Le nostre debolezze: le nostre forze.
La poesia che viene al mondo vi giunge carica di mondo.
Dà il tuo cuore a chi esso desidera; a chi vuole sapere perché, prendilo indietro.
Soltanto l'incompreso comprende gli altri.
Quanto lontana o quanto vicina sei, Ingeborg? Dimmelo, così saprò se tu chiudi gli occhi, quando io adesso ti bacio.
La forza del carattere è soltanto debolezza di sentimenti.
Per avere un buon nemico scegli un amico: egli sa dove colpire.
Chi ti offende o è più potente o è più debole di te: se è più debole, risparmialo, se è più potente, risparmia te stesso.
Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli.
Si tradisce più spesso per debolezza che per deliberato disegno di tradire.
Avete il potere, il rango, il comando, l'influenza; noi abbiamo la ricchezza, la fonte sia della nostra forza che della nostra debolezza.
La nostra forza matura dalla debolezza.
Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza.
I deboli sono carne da macello da usare quando servono a mettere in crisi il potere avverso e da sacrificare quando non servono più.
I bravacci e gli spacconi, quelli che tracannano alcolici a garganella e fumano una sigaretta dopo l'altra, o si drogano, sono di gran lunga più deboli di voi. Sono fragili, insicuri, spaventati, per questo si comportano in tal modo.