Le nostre debolezze: le nostre forze.- Paul Celan
Le nostre debolezze: le nostre forze.
Dà il tuo cuore a chi esso desidera; a chi vuole sapere perché, prendilo indietro.
Gli enigmi non si sciolgono; si sciogliessero, non sarebbero tali.
La poesia che viene al mondo vi giunge carica di mondo.
Chi impara realmente a vedere si avvicina all'invisibile.
Si negò anche questo: il piacere del dispiacere.
La sollecitudine di accostare i fratelli non deve tradursi in una attenuazione, in una diminuzione della verità. Il nostro dialogo non può essere una debolezza rispetto all'impegno verso la nostra fede.
Debolezza. È più facile che i deboli rendano deboli i forti piuttosto che i forti rendano forti i deboli.
Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità.
Sarcasmo: un altro pilastro della tua generazione. Vuoi mandare a fanculo qualcuno? Mandalo a fanculo! Non dire: "caspita che bella giacca!"... E' debolezza!
La passione è una manifestazione violenta di debolezza.
Gli uomini sanno che le donne sono superiori a loro, e quindi scelgono le più deboli o le più ignoranti. Se non la pensassero così, non avrebbero mai paura delle donne che ne sanno tanto quanto loro.
Tutti compiangono il debole; la gelosia devi meritartela.
Una scarsa identità innesca timori e regressioni, sospinge verso campanilismi, regionalismi, odi razziali: non è l'identità forte a generare dissesti ma quella debole a sospingere verso qualsiasi forma di identità, generalmente regressiva.
Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza.
Comportarsi bene non serve a niente, è stupido essere onesti. Ci si indebolisce, si abbassa la guardia.