Si negò anche questo: il piacere del dispiacere.- Paul Celan
Si negò anche questo: il piacere del dispiacere.
Storia strana, la storia del nostro mondo: non tutta del mondo, non tutta nostra, non tutta storia; non tutta così strana.
Chi impara realmente a vedere si avvicina all'invisibile.
Dà il tuo cuore a chi esso desidera; a chi vuole sapere perché, prendilo indietro.
Quanto lontana o quanto vicina sei, Ingeborg? Dimmelo, così saprò se tu chiudi gli occhi, quando io adesso ti bacio.
La poesia che viene al mondo vi giunge carica di mondo.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.
Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.
Ciò che vi è di inebriante nel cattivo gusto, è il piacere aristocratico di dispiacere.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.
Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.
La punizione più grande per l'uomo perverso consiste nel dispiacere a sé e ai suoi.
Le cose buone ci dispiacciono, quando non ne siamo all'altezza.