Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.- Pier Paolo Pasolini
Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.
La droga è sempre un surrogato. E precisamente un surrogato della cultura.
Solo nella tradizione è il mio amore.
Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono. Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione.
Ché non c'è mai disperazione senza un po' di speranza.
La vita, in India, ha i caratteri dell'insopportabilità.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Il piacere di dispiacere a chi si vuol far piacere.
Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Le cose buone ci dispiacciono, quando non ne siamo all'altezza.
Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.
La punizione più grande per l'uomo perverso consiste nel dispiacere a sé e ai suoi.
Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.
Si negò anche questo: il piacere del dispiacere.