Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.- Pier Paolo Pasolini
Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.
Poiché il cinema non è solo un'esperienza linguistica, ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un'esperienza filosofica.
Gli indiani non sono mai allegri: spesso sorridono, è vero, ma sono sorrisi di dolcezza, non di allegria.
E' dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
La libertà sessuale è necessaria alla creazione? Sì. No. O forse sì. No, no, certamente no. Però... sì. No è meglio no. O sì? Ah, incontinenza meravigliosa! (Ah, meravigliosa castità.
Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Si negò anche questo: il piacere del dispiacere.
Il piacere di dispiacere a chi si vuol far piacere.
La punizione più grande per l'uomo perverso consiste nel dispiacere a sé e ai suoi.
Ciò che vi è di inebriante nel cattivo gusto, è il piacere aristocratico di dispiacere.
Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.
Le cose buone ci dispiacciono, quando non ne siamo all'altezza.