Le cose buone ci dispiacciono, quando non ne siamo all'altezza.- Friedrich Nietzsche
Le cose buone ci dispiacciono, quando non ne siamo all'altezza.
Confrontando globalmente uomo e donna, si può dire che la donna non avrebbe il genio dell'ordinamento, se non avesse l'istinto del ruolo secondario.
Fede significa non voler sapere quel che è vero.
Cristianesimo, alcol: i due grandi mezzi della corruzione.
La rassegnazione è la posizione più comoda di un infermo che si è rigirato a lungo tra i tormenti per poterla trovare, e così ha finito per stancarsi e, con la stanchezza, ha trovato anche la posizione.
Chi non sa trovare la via per il proprio ideale, vive in maniera più frivola e sfrontata dell'uomo senza ideale.
Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.
Il piacere di dispiacere a chi si vuol far piacere.
Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.
Ciò che vi è di inebriante nel cattivo gusto, è il piacere aristocratico di dispiacere.
Si negò anche questo: il piacere del dispiacere.
Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.