La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.- Leo Longanesi
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.
L'unione fa la viltà.
Non si ha idea delle idee della gente senza idee.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
La mediocrità annichilisce, appiattisce, rende tutti uguali. La fantasia e i sogni sottolineano le nostre risorse interne, cioè il nostro stesso segreto di vivere.
L'amante, il pazzo ed il poeta hanno la stessa fantasia.
La fantasia è una naturale attività umana, la quale certamente non distrugge e neppure reca offesa alla Ragione, né smussa l'appetito per la verità scientifica, di cui non ottunde la percezione. Al contrario: più acuta e chiara è la ragione, e migliori fantasie produrrà.
La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà.
La fantasia non è altro che un aspetto della memoria svincolato dall'ordine del tempo e dello spazio.
Il volto di un uomo è la sua autobiografia. Il volto di una donna è la sua opera di fantasia.
Solo la fantasia ci salva la vita.
La Verità è più strana della Fantasia perché la Fantasia è costretta a attenersi al probabile, la Verità invece no.
Non fosse per la fantasia un uomo sarebbe tanto felice tra le braccia di una cameriera quanto tra quelle di una duchessa.
La fantasia abbellisce gli oggetti cingendoli e quasi irraggiandoli d'immagini care. Nell'oggetto amiamo quel che vi mettiamo di noi.