Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.- Leo Longanesi
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
La giovane attrice cominciò a chioccolare sul palcoscenico, ma invano cercammo il suo uovo.
Non è necessario esser dei geni; ci si può accontentare di una mediocrità, tanto mediocre, da star fuori del comune.
L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo.
L'italiano non lavora, fatica.
I cartoni animati sono affascinanti e piacciono sempre ai bambini, non c'è niente da fare: sono la Fantasia, il Colore, la Gioia.
La fantasia è un'ottima serva, ma una pessima padrona.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
Adesso mi sembra questa la realtà, e il mondo reale la fantasia.
La mediocrità annichilisce, appiattisce, rende tutti uguali. La fantasia e i sogni sottolineano le nostre risorse interne, cioè il nostro stesso segreto di vivere.
La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà.
L'entusiastica fantasia ha sempre marinato la scuola.
Non c'è niente di più pericoloso del demone della fantasia acquattato nell'animo femminile.
La fantasia mi carica di emozioni, di desideri, di speranze. Tutte le donne dovrebbero scrivere per liberarsi dei fardelli che durante il tragitto non riescono a perdere.
Quando rifletto su di me e sui miei metodi intellettuali, mi sembra quasi che il dono della fantasia mi sia servito più della capacità di impadronirmi della conoscenza assoluta.