Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.- Leo Longanesi
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
La domenica è il giorno in cui ci si propone di lavorare anche la domenica.
Popolo di navigatori, che sbarca il lunario.
Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano.
La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla, ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla.
Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
È risaputo che chi usa la fantasia per trasgredire la legge ne preserva sempre una certa quantità per il piacere proprio e degli amici più intimi.
L'amante, il pazzo ed il poeta hanno la stessa fantasia.
Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo. E' il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa. Ed è la sua testa che si spacca.
La fantasia è una naturale attività umana, la quale certamente non distrugge e neppure reca offesa alla Ragione, né smussa l'appetito per la verità scientifica, di cui non ottunde la percezione. Al contrario: più acuta e chiara è la ragione, e migliori fantasie produrrà.
All'alta fantasia qui mancò possa; ma già volgeva il mìo disio e 'l velle sì come rota ch'igualmente è mossa l'amor che muove il sole e l'altre stelle.
Nulla è più scientifico della fantasia.
La creatività è una sintesi di fantasia - con cui si elaborano nuove idee - e di concretezza - con cui le nuove idee vengono tradotte in realtà.
Troverai sollievo alle vane fantasie se compirai ogni atto della tua vita come se fosse l'ultimo.