Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.- Roberto Gervaso
Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.
Nessuno fa niente per niente, ma qualcuno riesce a darne l'illusione.
Il malato più incurabile è quello immaginario.
Vent'anni: pochi pensieri e tanti desideri.
Le coppie fedeli non sanno ciò che perdono.
I vent'anni sono più belli a quaranta che a venti.
Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
La punizione più grande per l'uomo perverso consiste nel dispiacere a sé e ai suoi.
Ciò che vi è di inebriante nel cattivo gusto, è il piacere aristocratico di dispiacere.
Il piacere di dispiacere a chi si vuol far piacere.
Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.
Si negò anche questo: il piacere del dispiacere.
Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.