Il ridicolo disonora più del disonore.- Roberto Gervaso
Il ridicolo disonora più del disonore.
Il radical-chic va a sinistra, finché non arriva la sinistra.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
Cattivo politico non è solo chi cambia troppo spesso idee è anche chi non le cambia mai.
Dio non meritava che l'inquisizione facesse tanto per lui.
Va bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.
Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
Le speranze sono come gli ornamenti per capelli. Le ragazze vogliono mettersene troppi, ma, quando diventano vecchie, anche uno solo le fa diventare ridicole.
Pensò: ora vado a salutarla di nuovo. Poi subito si corresse: no, gli addii non si ripetono, la prima volta sono romantici, la seconda noiosi, la terza ridicoli o tragici.
Non c'è cosa che sia nella sua origine più triste e nella sua conseguenza più orribile della paura di essere ridicolo. Di qui, per esempio, la schiavitù delle donne e parecchi cancri dell'umanità.
Nessuno vuole che la moda sembri ridicola, stupida, o al passo con i tempi. La gente vuole designer che facciano riflettere, che ti facciano guardare la moda in modo diverso. Ecco come cambia la moda. Se non cambiasse, non guarderebbe avanti. E questo è importante per me.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverne.
Maria Antonietta: Tutto questo è ridicolo. Contessa de Noailles: Tutto questo, madame, è Versailles.
Con un piede da questa parte e l'altro poggiato sull'infinito, mi sembra quasi di essere un ponte gettato fra le due età e sotto di me scorre l'universo come fluida materia che seco travolge impetuosamente il ridicolo delirio dell'uomo di volersi imporre o sottrarre a decreti che lui stesso ignora.
Nella scuola semidistrutta dove aveva provato per la prima volta la sicurezza del potere, a pochi metri dalla stanza dove aveva conosciuto l'incertezza dell'amore, Arcadio trovò il ridicolo formalismo della morte.
Non si può immaginare quanto spirito sia necessario per non essere mai ridicoli.