La vera creatività deve essere un atto di ribellione.- Philippe Petit
La vera creatività deve essere un atto di ribellione.
L'unica oasi dove ancora sopravvivono eleganza e semplicità è l'arte. Nell'arte, o nel design, è più facile distinguere tra ciò che è semplice ed elegante e ciò che non lo è.
Essere ispirati significa voler fare qualcosa o essere già sul punto di farlo ed è forse un'altra delle infinite definizioni della creatività.
Non c'è che il superfluo che m'incanti.
Senza creatività non c'è vita.
La creatività è un'invenzione umana, è respirare, è vivere, il problema sta solo nel fatto che le persone il più delle volte si dimenticano di creare.
È possibile essere creativi anche riproponendo le stesse cose.
La creatività è una parola ampollosa per il lavoro che devo fare tra oggi e martedì.
Minoli è una memoria storica televisiva, tutti noi dobbiamo molto alla sua creatività, peccato che Rai Educational vada in onda in orari impossibili.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Le lezioni ottundono la mente, distruggono il potenziale della creatività vera.
La creatività non si trasmette. Ma ognuno, incontrando l'occasione di poterla sperimentare, può accendersene.
Bisogna semplicemente creare, perché creare è inutile, senza ricompensa, ignorato, disprezzato, eroico in una parola.
La mia teoria sulla creatività è che più denaro si ha, più si è creativi.
Soffro di questa strana cosa: se dormo con qualcuno penso che lui sottrarrà la mia creatività tramite la mia vagina.