Senza creatività non c'è vita.- Philippe Petit
Senza creatività non c'è vita.
La vera creatività deve essere un atto di ribellione.
Essere di passaggio da un progetto all'altro quando non sai bene cosa comincerai è una cosa che detesto. Per me quei momenti è come se non esistessero. E anche nei viaggi, il mio unico obiettivo è arrivare da qualche parte. Non è stare a metà che mi piace.
Essere ispirati significa voler fare qualcosa o essere già sul punto di farlo ed è forse un'altra delle infinite definizioni della creatività.
La creatività è un'invenzione umana, è respirare, è vivere, il problema sta solo nel fatto che le persone il più delle volte si dimenticano di creare.
Non c'è che il superfluo che m'incanti.
La sessualità è il tarlo del legno. Ma il sesso non è nell'organo: è nel pensiero, nella creatività. Il coito è solo il momento più banale.
Vedo un'Italia che può esportare idee che può esportare creatività e che può, in questo, avere un grossissimo futuro, un grossissimo posto nella comunità internazionale.
Cambiare le cose è l'essenza del comando; cambiarle prima di chiunque altro è creatività.
È questo l'unico terreno sul quale l'uomo può misurarsi con Dio, ed essere in qualche modo alla sua altezza: quando crea dal nulla, come Lui.
Un adulto creativo è un bambino sopravvissuto.
La mia teoria sulla creatività è che più denaro si ha, più si è creativi.
Da un artista come Fellini non si può imparare nulla, si può solo apprezzare l'enorme dimensione del suo ingegno e della sua creatività.
La creatività non fa a pugni con la disciplina.
La creatività non si trasmette. Ma ognuno, incontrando l'occasione di poterla sperimentare, può accendersene.
È possibile essere creativi anche riproponendo le stesse cose.