Senza creatività non c'è vita.- Philippe Petit
Senza creatività non c'è vita.
Non c'è che il superfluo che m'incanti.
L'unica oasi dove ancora sopravvivono eleganza e semplicità è l'arte. Nell'arte, o nel design, è più facile distinguere tra ciò che è semplice ed elegante e ciò che non lo è.
Essere di passaggio da un progetto all'altro quando non sai bene cosa comincerai è una cosa che detesto. Per me quei momenti è come se non esistessero. E anche nei viaggi, il mio unico obiettivo è arrivare da qualche parte. Non è stare a metà che mi piace.
La vera creatività deve essere un atto di ribellione.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Per fortuna non sono mai andata a scuola, mi avrebbe sottratto un po' di originalità.
La mia esperienza negli Stati Uniti è stata importante: non mi hanno posto freni alla creatività e alla mia forza espressiva, mi hanno dato la felicità di vivere senza ansie la mia libertà.
È questo l'unico terreno sul quale l'uomo può misurarsi con Dio, ed essere in qualche modo alla sua altezza: quando crea dal nulla, come Lui.
Essere ispirati significa voler fare qualcosa o essere già sul punto di farlo ed è forse un'altra delle infinite definizioni della creatività.
Se tutti i vostri coetanei capiscono ciò che avete fatto, allora non siete stati creativi.
Le lezioni ottundono la mente, distruggono il potenziale della creatività vera.
Cambiare le cose è l'essenza del comando; cambiarle prima di chiunque altro è creatività.
Nessuno ha influenzato la mia creatività, che rimane una ricerca, un evolversi, un percorso interno.
Il mio lavoro è creativo e in cucina la maggior parte della mia creatività è teorica.