Non si può dubitare di un'ideologia appena scelta.- Pier Paolo Pasolini
Non si può dubitare di un'ideologia appena scelta.
Io so questo: che chi pretende la libertà, poi non sa cosa farsene.
Un atleta ha un solo modo per realizzare pienamente la propria libertà: lottare liberamente per vincere.
In Italia tutto è a mezzo.
Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Nella loro pretesa di spiegazione totale, le ideologie hanno la tendenza a spiegare non quel che è, ma quel che diviene, quel che nasce e muore.
L'ideologia dominante è sempre stata l'ideologia della classe dominante.
Le ideologie sono la maschera con cui si fa la politica, per celarne le asprezze e inseguire il consenso.
Il grande malanno del nostro tempo si chiama ideologia e i portatori del suo contagio sono gli intellettuali stupidi.
Tutte le ideologie servono a velare e a sopportare l'intollerabile tragicità della vita nuda, con la quale non è il caso di civettare e che è bene far finta di ignorare.
La peggiore ideologia è quella inconsapevole di essere tale e che si traveste, ai propri occhi, in immagine fedele e diretta della realtà.
L'ideologia ha lasciato l'impronta sullo stesso sofà sul quale sono seduto.