Non si può dubitare di un'ideologia appena scelta.- Pier Paolo Pasolini
Non si può dubitare di un'ideologia appena scelta.
Ciò che si vive esistenzialmente è sempre enormemente più avanzato di ciò che si vive consapevolmente.
Io ti ricordo, Narciso, avevi il colore della sera, quando le campane suonano a morto.
Solo nella tradizione è il mio amore.
L'opinione pubblica, come una belva, ha bisogno di essere tranquillizzata a proposito di fatti che essa non voglia odiare, mentre ha bisogno di essere aizzata a proposito di fatti che essa vuole odiare.
La vita, in India, ha i caratteri dell'insopportabilità.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Tutte le ideologie servono a velare e a sopportare l'intollerabile tragicità della vita nuda, con la quale non è il caso di civettare e che è bene far finta di ignorare.
Le ideologie sono la maschera con cui si fa la politica, per celarne le asprezze e inseguire il consenso.
La peggiore ideologia è quella inconsapevole di essere tale e che si traveste, ai propri occhi, in immagine fedele e diretta della realtà.
Nella loro pretesa di spiegazione totale, le ideologie hanno la tendenza a spiegare non quel che è, ma quel che diviene, quel che nasce e muore.
Il grande malanno del nostro tempo si chiama ideologia e i portatori del suo contagio sono gli intellettuali stupidi.
L'ideologia ha lasciato l'impronta sullo stesso sofà sul quale sono seduto.
L'ideologia dominante è sempre stata l'ideologia della classe dominante.