Non si può dubitare di un'ideologia appena scelta.- Pier Paolo Pasolini
Non si può dubitare di un'ideologia appena scelta.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
E' dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Solo nella tradizione è il mio amore.
La mia è una visione apocalittica. Ma se accanto ad essa e all'angoscia che la produce, non vi fosse in me anche un elemento di ottimismo, il pensiero cioè che esiste la possibilità di lottare contro tutto questo, semplicemente non sarei qui, tra voi, a parlare.
Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
Il grande malanno del nostro tempo si chiama ideologia e i portatori del suo contagio sono gli intellettuali stupidi.
Le ideologie sono la maschera con cui si fa la politica, per celarne le asprezze e inseguire il consenso.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Nella loro pretesa di spiegazione totale, le ideologie hanno la tendenza a spiegare non quel che è, ma quel che diviene, quel che nasce e muore.
La peggiore ideologia è quella inconsapevole di essere tale e che si traveste, ai propri occhi, in immagine fedele e diretta della realtà.
Tutte le ideologie servono a velare e a sopportare l'intollerabile tragicità della vita nuda, con la quale non è il caso di civettare e che è bene far finta di ignorare.
L'ideologia ha lasciato l'impronta sullo stesso sofà sul quale sono seduto.
L'ideologia dominante è sempre stata l'ideologia della classe dominante.