Mi vide, mi amò; lo vidi, l'amai.- Pierre Du Ryer
Mi vide, mi amò; lo vidi, l'amai.
Ci sono persone che da quando le conosci non smetti mai di volergli bene.
Credo in Dio a causa degli incontri. Tutte le spiegazioni sono inutili, io credo agli incontri.
Se fai due passi verso Dio, Lui ti corre incontro!
Le persone che incroci sul tuo cammino nascondono sempre un pezzo della tua anima e della tua storia.
Quando conosco qualcuno, io penso sempre che si tratti di una persona perbene e continuo a pensarlo finché non ho la prova contraria. Se ho la prova contraria, poi, non dico che quella persona è cattiva. Dico: è stata cattiva con me.
Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia esserne grato.
Erano due isole senza mare, due sorti da evitare che probabilmente soffrivano della mia malattia: il desiderio struggente di condividere una voglia e il terrore di riuscirci.
Ogni incontro è portatore di mistero.
Il linguaggio è una pelle: io sfrego il mio linguaggio contro l'altro. È come se avessi delle parole a mo' di dita, o delle dita sulla punta delle mie parole.
Il futuro è per natura imprevedibile. Per cominciare, quindi, proviamo con uno stare insieme, sarebbe più adeguato, sarebbe più concreto, sarebbe più presente. Probabile. Verosimile.