La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni.- Pietro Mennea
La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni.
Il nostro carattere è come un diamante, è una pietra durissima ma ha un punto di rottura.
Lo sport ha bisogno di progettazione, innovazione, impegno costante.
La mia longevità sportiva è un punto d'orgoglio perché è figlia di sacrifici, fatica, allenamenti massacranti.
Ho vinto tanto da atleta, ma non si può vivere di ricordi. Ogni giorno bisogna reinventarsi, avere progetti ed ambizioni. Perciò, quotidianamente ho tante idee e sogni che voglio realizzare.
Non ho mai fatto un tiro, nemmeno durante gli allenamenti, senza avere una chiara e definita immagine dello stesso nella mia mente.
Chi è per lo sport ha le masse al suo fianco, chi è per la cultura ha le masse contro, e per questo tutti i governi sono sempre per lo sport e contro la cultura.
Lo sport deve insegnare a dare il massimo, a dire: più di così non potevo fare.
Gli atleti fanno parte della comunità. Devono essere dediti a ciò che fanno. Passano attraverso un sacco di cime e valli. E compiono molta formazione nelle loro carriere. E' una lotta, a volte molto drammatica.
Io credo che il wrestling professionale sia pulito e che ogni altra cosa al mondo sia combinata.
Lo sport mi ha insegnato tante cose. Il non pensare solo a me stesso, la gioia che si condivide con gli altri nei momenti di vittoria, la malinconia che si divide con gli altri nei momenti meno felici: ma soprattutto mi ha insegnato a vivere nella maniera più sana e pulita.
Ci sono così tanti positivi nello sport che la commissione anti-doping dovrebbe risparmiare i soldi dei test e dare qualcosa di buono anche ai pochi negativi.
Nello sport non potrà mai esistere un momento uguale ad un altro.
Questa è la chiave. Lo dico ai giovani che vogliono avventurarsi nello sport: se vuoi diventare numero uno per i soldi o le veline non ce la farai mai, forse ce la farai se lo fai per divertirti.
E' meglio andare a sciare e pensare a Dio che andare in chiesa e pensare allo sport.