Il disordine medesimo di consumare più che non si riproduce è uno sprone a maggiormente riprodurre.- Pietro Verri
Il disordine medesimo di consumare più che non si riproduce è uno sprone a maggiormente riprodurre.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Il denaro è la merce universale: cioè a dire è quella merce la quale per la universale sua accettazione, per il poco volume che ne rende facile il trasporto, per la comoda divisibilità, e per la incorruttibilità sua è universalmente ricevuta in iscambio di ogni merce particolare.
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
La tortura non è un mezzo per iscoprire la verità, ma è un invito ad accusarsi reo egualmente il reo che l'innocente; onde è un mezzo per confondere la verità, non mai per iscoprirla.
In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
Il disordine dà qualche speranza, l'ordine nessuna.
C'è un ordine che produce bellezza e vita, e un disordine da cui provengono deformità e morte.
La verità si ritrova sempre nella semplicità mai nella confusione.
Non sono una lettrice coscienziosa, di buona memoria. Leggo moltissimo ma disordinatamente, e dimentico quello che leggo. Anzi, per dire meglio, ne conservo una memoria distorta.
In ogni trasformazione il disordine che si crea è sempre maggiore dell'ordine che si è creato.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.
Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione, quindi, è eccellente.
Oggi gli uomini cercano Dio non per l'ordine che trovano nell'Universo ma per il disordine che trovano in se stessi.
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.