Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.- Nicolás Gómez Dávila
Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.
L'anima deve aprirsi all'invasione di ciò che le è estraneo, rinunciare a difendersi, favorire il nemico, affinché il nostro essere autentico sorga e si mostri, non come una fragile costruzione protetta dalla nostra timidezza, ma come la nostra rocca, il nostro granito incorruttibile.
Alla mente da lei prescelta l'intelligenza dona tutto, tranne la certezza di essere intelligente.
La forma sublime del disprezzo è il perdono.
L'atto filosofico per eccellenza è scoprire un problema in ogni soluzione.
La vita dell'intelligenza è un dialogo tra il personalismo dello spirito e l'impersonalismo della ragione.
Non sono una lettrice coscienziosa, di buona memoria. Leggo moltissimo ma disordinatamente, e dimentico quello che leggo. Anzi, per dire meglio, ne conservo una memoria distorta.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
L'umorismo, per lo specialissimo contrasto essenziale in esso, inevitabilmente scompone, disordina, discorda.
In ogni trasformazione il disordine che si crea è sempre maggiore dell'ordine che si è creato.
La precedenza va sempre a chi grida più forte.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
La vera stabilità si ottiene quando l'ordine presunto e il disordine presunto sono bilanciati. Un sistema veramente stabile si aspetta l'inaspettato, è preparato ad essere smantellato, si aspetta di essere trasformato.
Il cuore umano ama un po' di disordine nella sua geometria.