Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.- Publilio Siro
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
Essere altruisti ci fa sentire sempre felici.
Pensa sempre alle cose che possono darti la sicurezza.
Non si può calzare la stessa scarpa su entrambi i piedi.
La fortuna è come il vetro: più brilla, più è fragile.
Le donne oneste scelgono il marito con il cuore non con gli occhi.
Posso renderti felice, - disse lui... - E a casa vicino al fuoco, ogni volta che alzerai lo sguardo io sarò lì; e ogni qualvolta che alzerò lo sguardo, tu sarai lì.
Il nostro paese può essere paragonato ad una casa nuova. Ci mancano molte cose, ma possediamo quella più preziosa di tutte: la libertà!
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l'inquilino.
I passeri non si adattano a vivere tra quattro mura.
Avevo tanti impegni, ma ho deciso di restare in casa a tingermi le sopracciglia.
Lo sguardo trascendente della fede che conduce al rispetto e all'amore verso il prossimo ci aiuta a scegliere di essere cittadini di una città particolare e a mettere in pratica atteggiamenti e comportamenti che creano cittadinanza.
Ogni casa ha il suo odore inconfondibile. Qualcosa che ti eccita e ti spaventa. Come quando torni a casa dalle vacanze e rimani sul ballatoio, con la porta aperta e le valigie a terra. Indeciso se profanare quella strana penombra.
Il lavoro garantito per chi non ha voglia di lavorare è un delitto perché i ragazzi che vogliono, e non possono, restano a casa.
L'ospedale degrada la malattia. La casa esalta il malato. Se il malato è deposto sull'Alef, muore da uomo felice.