Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.- Publilio Siro
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.
A cosa bisogna badare quando le parole vogliono una cosa e l'animo un'altra.
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
L'unione, anche di persone deboli, fa la forza.
Questa è la mia casa, devo difenderla!
Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.
Io abito una proprietà debole, fragile, decadente; tempestata dai venti e devastava dalle tempeste, e, da tutto ciò che posso capire, il proprietario non intende ripararla.
I passeri non si adattano a vivere tra quattro mura.
Quando si è amati in una casa ci si ritorna.
Una casa può trasmetterci uno stato d'animo che siamo incapaci di crearci da soli ma a volte l'architettura più nobile può fare per noi meno di una siesta o un'aspirina.
La casa di un uomo dall'esterno dovrebbe sembrare il suo castello; dentro spesso è il suo asilo.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
È così che si vive a New York: traslocando ogni tre o quattro anni. Allora hai sempre l'ultima parola.
In ogni paese c'è una orrenda casa moderna. L'ha progettata un geometra, figlio del sindaco.