Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.- Publilio Siro
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
Il cuore e non il corpo rende l'unione eterna!
La fortuna è come il vetro: più brilla, più è fragile.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
Sopporta, non criticare, ciò che non puoi cambiare.
Tre cose ci sono al mondo, diceva il saggio Socrate, che cacciano l'uomo e lo fanno uscire di casa: il fuoco, il fumo e una cattiva moglie.
Chi non può permettersi di pagare l'affitto è in affitto. Chi può permettersi di pagare l'affitto è proprietario.
Io sono sempre a casa: sono uno sfigato!
Una casa può trasmetterci uno stato d'animo che siamo incapaci di crearci da soli ma a volte l'architettura più nobile può fare per noi meno di una siesta o un'aspirina.
Le case dei vecchi hanno un odore particolare. Niente di poco pulito, voglio dire, soltanto che spesso si sente l'odore dei ricordi, di porte rimaste chiuse per molto tempo, una sorta d'intimità pesante e nostalgica, che può risultare soffocante e opprimente.
Come in alcune case romane, anche nella mia c'era un posticino appartato dove vi era sistemato un altarino dedicato ai defunti.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
Quando si è amati in una casa ci si ritorna.
Una casa senza libri è come una stanza senza finestre.