L'acquiescenza illumina il viso; il rifiuto gli dona bellezza.- René Char
L'acquiescenza illumina il viso; il rifiuto gli dona bellezza.
Nella tempesta più forte, c'è sempre un uccello per rassicurarci. È l'uccello sconosciuto. Canta prima di volare.
Mantenete nei confronti degli altri ciò che avete promesso a voi stessi da soli.
È il momento dell'obbedienza libera, umile e insieme magnanima, nella quale si realizza la decisione più elevata della libertà umana.
Chi vuole essere obbedito, comandi poco.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
L'unico governante sicuro è colui che ha imparato ad obbedire volontariamente.
L'obbedienza è un mestiere assai difficile.
Le massime di Benjamin Franklin erano piene d'animosità verso i giovani. Ancor oggi, un ragazzo non può obbedire a uno dei suoi istinti naturali senza imbattersi in uno di quegli imperituri aforismi.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
Soprattutto, niente zelo.
Ubbidire ti esonera dalla responsabilità della decisione.
La malattia è il medico più ascoltato: alla bontà, alla scienza si fanno solo promesse; alla sofferenza si obbedisce.