La mamma è la parte più femminile dei genitori.- Roberto Benigni
La mamma è la parte più femminile dei genitori.
Se uno non corre qualche rischio per un'idea, o non vale niente l'idea o non vale niente lui.
E se ci chiudono la porta dei sogni, siamo già morti.
Il mistero svelato è svilito.
A me mi rovinano le donne. Troppo poche.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
La mamma. Se si amassero abbastanza le persone che si amano, s'impedirebbe loro di morire.
Una madre fa tutto per il figlio, ma non deve fare anche il figlio e la parte del figlio.
Questa continua dicotomia interiore, questa duplice polarità, questa alternante sensazione di dovere incompiuto, oggi nei confronti della famiglia, domani nei confronti del lavoro, questo è il fardello della madre lavoratrice.
La strada della donna porta sempre al figlio, prima della maternità e dopo.
La madre sta dalla parte del figlio qualunque cosa faccia, anche se la tratta male, se mente, se la deruba, se la fa soffrire. L'Amore della madre è al di là del bene e del male... i legami forti resistono al tempo e alle frustrazioni.
Si ama la propria madre quasi senza saperlo, senza comprenderlo, perché è naturale come vivere; e avvertiamo la profondità delle radici di tale amore solo al momento della separazione finale.
Ognuno porta in sé un'immagine della donna derivata dalla madre: da essa ognuno viene determinato a rispettare o a disprezzare le donne in genere, o a essere generalmente indifferente verso di loro.
Non esiste conforto per una madre che soffre. La maternità non conosce limiti e ragionamenti. La madre è sublime perché è tutta istinto. L'istinto materno è divinamente animale. La madre non è donna, ma femmina.
Il bambino chiama la mamma e domanda: «Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?». La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino. «Eri un desiderio dentro al cuore.»
Se di tutti gli affetti gentili e di tutte le azioni oneste e generose di cui andiamo superbi si potesse scoprire il primo e vero germe, noi lo scopriremmo quasi sempre nel cuore di nostra madre.