Nelle democrazie, i governanti raramente sono peggiori dei governati.- Roberto Gervaso
Nelle democrazie, i governanti raramente sono peggiori dei governati.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
La morale ci dice quello che dobbiamo fare. Il moralismo quello che vorremmo che gli altri facessero.
Niente ci fa perdere più tempo della fretta.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
L'ideale dell'italiano è il voto segreto.
In una autocrazia, ogni persona ha il suo compito, in una aristocrazia, diverse persone hanno i loro compiti, in una democrazia nessuno ha il proprio compito.
Così la nostra democrazia fu in un primo periodo la più aristocratica, e la nostra aristocrazia la più democratica.
In tempo di democrazia la giustizia non si fa scavando le tombe.
Oggi è riflettendo, scrivendo, partecipando democraticamente all'elezione dei governanti che si può sperare di far evolvere intelligentemente le cose... insomma, con un'azione a lunghissimo termine.
La democrazia è un regime senza re infestato da molti re che sono spesso più esclusivi, tirannici, e distruttivi di uno, se è un tiranno.
Il passaggio dall'«Europa dei mercati» all'«Europa dei diritti» diviene così ineludibile, condizione necessaria perché l'Unione possa raggiungere piena legittimazione democratica.
La dittatura serve a far tacere la gente, la democrazia a farla litigare.
La libertà e la democrazia diventano scellerate quando hanno le mani imbrattate del sangue degli innocenti.
La democrazia è necessaria per la pace e per minare le forze del terrorismo.
Per cittadini ben educati, anzi cittadini che erano impiegati statali, la libertà era strettamente legata con l'ordine, e quando il 'disordine' della democrazia e dell'economia di mercato si spinge troppo avanti, viene accolto con favore chiunque prometta di riportare l'ordine.