La vanità è l'ambizione degli sciocchi.- Roberto Gervaso
La vanità è l'ambizione degli sciocchi.
Il talento senza disciplina è come una macchina senza benzina.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.
Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
Un politico che non fa promesse è come una puttana che non fa marchette.
L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.
Ho perso un bel po' di tempo nell'andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.
Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
I vanitosi sentono solo le lodi.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Nessuno amerebbe se stesso se si conoscesse, e così, se non ci fosse la vanità, che è il sangue della vita spirituale, moriremmo di anemia nell'anima.
Il peccato del nostro secolo è la vanità, e questa fra tutte le schiave è la più vile.
Sotto alle più belle azioni ci è la vanità, come sotto a' più bei ricami ci è lo spago.
Non avrei potuto essere più disperatamente cieca se fossi stata innamorata. Ma è stata la vanità, non l'amore, che mi ha perduta.
Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all'incirca. Per il resto, vanità o noia.
Caro compatriota, devo umilmente confessarlo. Sono sempre stato pieno di vanità da scoppiare. Io, io, io, ecco il ritornello della mia cara vita, riecheggiante in tutto quel che dicevo.