La vanità è l'ambizione degli sciocchi.- Roberto Gervaso
La vanità è l'ambizione degli sciocchi.
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
Il paradosso è una scorciatoia della verità.
Ciò che più mi piace in una donna ancora non l'ho capito.
Nessuno fa niente per niente, ma qualcuno riesce a darne l'illusione.
Niente ci fa perdere più tempo della fretta.
Forse egli esagerava oltre ogni limite l'infelicità della propria situazione, ma alle persone vanitose succede sempre così.
L'adolescenza mi illuse, la gioventù mi traviò, ma la vecchiaia mi ha corretto e con l'esperienza mi ha messo bene in testa che era vero quel che avevo letto tanto tempo prima; che i godimenti dell'adolescenza sono vanità.
Chi scrive contro la vanità vuole la gloria di avere scritto cose giuste, e i loro lettori la gloria di leggere cose giuste, e io che scrivo questo ho lo stesso desiderio, come forse anche coloro che lo stanno leggendo.
Chi nega la propria vanità, di solito la possiede in forma così brutale da chiudere istintivamente gli occhi davanti ad essa, per non dover disprezzare se stesso.
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità.
La vanità intelligente non esiste. È un istinto. Non c'è uomo che non sia prima di tutto vanitoso.
La vanità mi spinse verso l'amore; no, verso la voluttà; neppure, verso la carne.
Non c'è modestia senza vanità.
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.